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GdF: 53 migranti tratti in salvo a 50 km da coste calabre




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L’operazione “AENEAS 2013”, voluta dall’Agenzia Europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione Europea (FRONTEX), al fine di contrastare i flussi migratori clandestini nel Mar Ionio diretti verso il litorale pugliese e calabrese, vede il coinvolgimento dei mezzi aeronavali della Guardia di Finanza e di altri paesi europei, coordinati dal Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Taranto in qualità di Local Coordination Center.

Nell’ambito di tali servizi, un aereo islandese in pattugliamento aeromarittimo avvistava nella notte odierna, a circa 50 miglia nautiche al largo di Capo Rizzuto, in navigazione, un grosso barcone a motore carico di clandestini .

Alle prime luci dell’alba un pattugliatore dei Reparti d’Altura della Guardia di Finanza mollava gli ormeggi da Crotone per dirigere alla ricerca del peschereccio, affiancato da due unità veloci e da un elicottero del reparto Operativo Aeronavale della regione Calabria. Le ricerche, coadiuvate anche da un mezzo della Guardia Costiera di Crotone, inserito nell’operazione “Aeneas 2013”, si concludevano alle 10:20 di oggi con l’avvistamento del barcone da parte del Pattugliatore della Finanza che, giunto sul posto e verificate le pessime condizioni dello stato del mezzo e la difficoltà dello stesso a continuare la navigazione, prendeva a bordo i migranti risultati essere 53 tutti di sesso maschile e di nazionalità da accertare.

Le unità delle Fiamme Gialle, abbandonato alla deriva il barcone, scortato dalle altre unità minori, rientravano in porto a Crotone dove, dopo i primi soccorsi per verificare le condizioni di salute dei migranti, iniziavano da parte del personale della Guardia di Finanza di Crotone e delle altre forze di polizia deputate, le operazioni di identificazione e l’individuazione degli eventuali scafisti, verosimilmente nascosti tra i clandestini.

I migranti sono stati quindi accompagnati presso il centro d’accoglienza “Sant’Anna” di Croton

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