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Euro 2012: pagelle Italia-Spagna. Annichiliti. De Rossi il miglior azzurro

Un disastro, la serata che doveva riportare il calcio italiano ai vertici europei si è dimostrata un vero e proprio disastro. Tecnico, tattico e fisico. De Rossi miglior in campo per gli azzurri, Spagna indescrivibile. Ancora ottimo Iniesta. Ecco le pagelle di Italia-Spagna, finale Euro 2012

Le pagelle di Italia-Spagna, finale Euro 2012Il poker spagnolo ci riporta bruscamente alla realtà, in Italia “l’odore” della delusione si sente nell’aria, dopo il big match di Kiev l’espressione di rammarico è sul volto di tutti quelli che volevano alzare la coppa, giocatori, staff tecnico, tifosi e istituzioni. Per settimane abbiamo vissuto con le nobili speranze di poter fare l’impresa e partita dopo partita il sogno si è fatto più concreto. Ma purtroppo ieri tutti le nostre speranze e i nostri sforzi si sono trasformati in un brutto incubo. Il confine tra gioia è dolore è di 4 gol, gol che abbiamo subito senza mai realmente reagire. Ieri sera gli azzurri non sono stati all’altezza dei pluricampeones che hanno stabilito un nuove record difficile da eguagliare, figuriamoci da battere, e scritto una nuova pagina del calcio e mandato in ristampa tutti gli almanacchi.

Tanta sfortuna per gli uomini di Prandelli che al 60esimo minuto dopo solo quattro minuti hanno dovuto finire la partita con un uomo in meno visto l’infortunio che ha costretto ad abbandonare il campo l’italo brasiliano Thiago Motta, stiramento al flessore destro e partita finita per lui. Abate a mezzo servizio vista la non totale guarigione al quadricipite femorale destro e Chiellini che al 23esimo chiede il cambio. L’emblema della serata azzurra sono gli occhi arrossati di Andrea Pirlo, campione indiscusso, giocatore che tutto il mondo ci invidia, vincitore di tutti i trofei possibili che non riesce a trattenere le lacrime.

Le pagelle di Italia-Spagna, finale Euro 2012

Italia

Buffon: 5,5, poco si può dire alla saracinesca azzurra che purtroppo non viene difeso dalla coppia Bonucci-Barzagli, in mezzo ai centrali difensivi juventini è un via vai di maglie rosse che si trovano a tu per tu con il numero uno carrarese, unico suo limite non avere i superpoteri.

Chiellini: 4.5, troppo grave lo svarione del toscano sul primo gol spagnolo, Fabregas se lo beve come una mezza minerale e mette in mezzo per la testa vincente di Silva. Abbandonerà il campo per Balzaretti al 23esimo minuto della prima frazione per infortunio.

Bonucci e Barzagli: 5, la coppia bianconera non è in grado di seguire gli inserimenti del reparto offensivo avversario, troppo imprevedibili i movimenti degli spagnoli e molti errori in fase di disimpegno.

Abate: 5, Non al 100% della condizione fisica per via di un problema muscolare, pervenuto solo in fase difensiva fatta eccezione per qualche fugace apparizione in avanti, una volta in dieci è costretto a non superare la metà campo.

Pirlo: 5,5, il direttore d’orchestra non riesce a creare la sua solita melodia Xabi Alonso e Xavi gli spezzano la bacchetta e lui non riesce ad organizzare la manovra, emozionante il suo viso a fine partita.

De Rossi: 6, non smentisce nessuno sul suo talento il migliore dei suoi, si presenta anche a questo appuntamento pieno di grinta e di voglia di vincere, ieri sera ha fatto tutto ha creato, ha contrastato e ha cercato di caricare il gruppo, orgoglio italiano.

Marchisio e Montolivo: 5, purtroppo molto sotto tono entrambi, toccano pochissimi palloni e non creano nulla di pericoloso se non un bel tiro dell’ex viola che verrà poi sostituito dallo sfortunato Thiago Motta, niente da segnalare dai piedi dello juventino

Cassano: 6, i pochi capelli bianchi alla difesa spagnola li fa venire lui, si libera dalla morsa dei centrali, mette a sedere i terzini ma poco concreto in fase realizzativa. Prandelli non lo fa uscire dagli spogliatoi dopo la pausa al suo posto Di Natale.

Balotelli: 5, la sera della sua consacrazione che non diventa “beatificazione”, molto nervoso, tira solo da lontano e non è per nulla pericoloso, tenta affondi solitari e viene poco supportato da Marchisio e Montolivo.

Balzaretti: 5, il samurai biondo si ritrova senza catana a combattere un avversario che nemmeno i carri armati avrebbero potuto fermare, ginocchia molli.

Thiago Motta: S.V., emblema della serata no azzurra, tocca campo per quattro minuti al 60esimo è costretto a uscire lasciando di compagni in dieci.

Di Natale: 5, Con Balo non si vedono nemmeno, uno sta da una parte e uno dall’altra, tra i suoi piedi la palla che può riaprire la partita ma non riesce a scoccare la freccia vincente, poco internazionale.

Prandelli: 8, non si può dargli un voto più basso, mister che fino ad oggi non ha sbagliato nulla, artefice di un cammino emozionante, voleva come tutti noi la ciliegina che non è arrivata. Vittima di una squadra che mette in pratica alla perfezione il manuale del calcio e vittima della sfortuna. Non mollare ti vogliamo così!

Spagna

Casillas: 6.5, mani magnetiche sui cross italiani e poco impegnato dai nostri attaccanti, vince la sfida nella sfida con Gigi Buffon, ennesimo trofeo che passa dai suoi guantoni.

Arbeloa: 7, il madrileno è tatticamente impeccabile, posizionato ottimamente per tutta la partita, tampona ogni timida costruzione avversaria.

Pique: 7, alto in tutti i sensi tiene a bada Balotelli per tutti I 90 minuti senza nemmeno farlo ragionare.

Sergio Ramos: 7, tenta il gol di tacco nel finale, Gioia che Gigi non gli concede, quando i giochi non sono ancora fatti è presente in tutte le fasi di gioco iberiche.

Jordi Alba: 7,5, multa e ritiro della patente per eccesso di velocità, il terzino neo acquisto dei blaugrana corre, corre e corre autore del secondo gol spagnolo, in quell’occasione pare imprendibile e gli italiani sembrano fermi, fa perdere fiato e mangiare polvere a tutti.

Xavi: 7,5, quando era piccolo al posto che leggere fumetti studiava il manuale del calcio oggi dopo aver vinto sei campionati spagnoli, due coppe del Re, cinque supercoppe spagnole, tre Champions league, due mondiali per club, due europei e un mondiale direi che riesce anche ad applicarlo. Partita sempre impeccabile e protagonista in tutto.

Busquets e Xabi Alonso: 6,5, solito sporco lavoro di interdizione e qualche incursione in avanti, grande apporto sia al reparto difensivo e offensivo.

Fabregas: 7,5, una volta che capisci dove si sta posizionando lui cambia versante e sei punto e a capo con una marcatura saltata. Tocca ogni zolla del campo e si dimostra uno dei top player del calcio europeo. Lascia il suo posto a Torres al 74esimo minuto.

David Silva: 7,5, reduce da una vittoria in premier league si presenta con I numeri per fare la differenza e effettivamente la fa, ogni verticalizzazione va vicino a prendere palla, troppo imprevedibile per il quartetto difensivo azzurro, mette il primo sigillo di testa. Al 58esimo Del Bosque lo toglie e inserisce Pedro.

Iniesta: 8, il c.t. Spagnolo gli concede la standing ovation e da spazio a Mata, lui esce a testa altissima e si va a sedere aspettando il fischio finale davanti alla panchina spagnola con un faccia naturale come se per lui fosse tutto normale e non stesse per vincere un Europeo, ennesima vittoria da protagonista per lui

Torres, Pedro e Mata,: 6,5 due dei tre innesti da Del Bosque mettono la proprio firma sul risultato finale. El Ninho sembra rinato ricco palmares per lui quest’anno ,lo stesso vale per Mata e Pedro risponde sempre puntualmente quando viene chiamato in causa.

Del Bosque: 8, fantastica lettura della partita, da notare la somiglianza tra il primo gol spagnolo e l’incursione di Ozil contro la Germania, messe a confronto sono identiche. L’ho notato io ma anche lui, assolutamente tutto meritato per lui.

Terna arbitrale: 6,5, Ottima direzione di gara neanche un errore da parte loro.

Eros Tassan

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