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Terremoto: nasce la prima cellula di sicurezza per eventi in zone sismiche / video

La DemTech del Gruppo De Masi, ha realizzato la prima cellula di sicurezza al mondo per proteggersi da eventuali terremoti nella propria casa, in strutture commerciali e industriali.

 

La cellula di sicurezza montata in un corridoio

L’idea è nata circa due anni fa, in occasione dell’ultimo sisma avvenuto in Giappone,  dopo uno studio intrapreso dall’imprenditore Antonino De Masi che aveva come obbiettivo la salvaguardia della vita umana in caso di eventi catastrofici.  L’imprenditore, già noto per le sue attività  imprenditoriali e per l’instancabile impegno sociale che lo ha portato più volte sotto i riflettori della cronaca,  si pose delle semplici domande: “Come si può, in caso di eventi distruttivi, garantire una relativa sicurezza ed incolumità delle persone all’interno delle proprie case? Come può l’abitazione essere solo un luogo di vita anziché divenire, in certi casi, un serio fattore di pericolo?”.   La risposta è stata la prototipazione della “cellula di sicurezza” che ha soddisfatto esigenze e criteri fino ad oggi mai sperimentati.

Il terribile sisma avvenuto in Emilia Romagna che ha molto provato dal punto di vista umano Antonino De Masi, ha cambiato alcuni step relativi alle tempistiche della presentazione del prodotto sul mercato. « credo di avere la tecnologia – afferma De Masi –  per poter aiutare materialmente e concretamente le persone, che in questo momento vivono nel bisogno. Ho la possibilità con il mio lavoro di trasmettere una maggiore sicurezza a coloro i quali, e sono tanti, pur avendo le case agibili vivono allo stato una forte paura e angoscia nel rientrare nelle loro abitazioni; anche in seguito ai recentissimi provvedimenti dei Sindaci di imporre loro il rientro a casa, imposizione, come dice la stampa, rifiutata visto lo stato di paura e preferendo continuare a vivere nel disagio delle tendopoli. Posso quindi, nel limite delle mie possibilità, concretamente aiutare alcune famiglie donando loro a titolo gratuito il mio prodotto».

L’imprenditore racconta « Ma un progetto del genere prima di essere reso pubblico e immesso sul mercato mondiale

La cellula di sicurezza per eventi sismici, prima del montaggio.

dovrebbe seguire dei passaggi fondamentali che richiedono l’articolazione di mirate e sofisticate  strategie; un progetto di tale portata avrebbe bisogno di tempi per far condividere al mondo scientifico, in anteprima, obbiettivi e risultati raggiunti; avrebbe bisogno di un duro ed attento lavoro tecnico giuridico per la salvaguardia nei mercati mondiali della proprietà intellettuale e dei brevetti tecnici, con l’impostazione di documentazione tecnica divulgativa e traduzione di testi. Servirebbero insomma alcuni mesi di lavoro fondamentali per rendere il prodotto protetto, visibile ed accessibile.  Qualsiasi imprenditore al mondo starebbe dunque in silenzio e manterrebbe il progetto riservato aspettando che ogni cosa fosse al giusto posto, rispettando i tempi ed agendo nei modi opportuni.  Ma la mia coscienza, i miei valori e la consapevolezza che forse anche una sola vita umana può essere salvata o una sofferenza affievolita nel dare sicurezza alle persone che ancora oggi vivono fuori casa, mi hanno portato a modificare i programmi. Per cui, assumendomi forti responsabilità e rischi imprenditoriali, ho deciso – conclude De Masi di rendere pubblico tutto e mettere a disposizione di chi ne ha interesse quello che ho realizzato».

L’obbiettivo dell’idea (oggi diventata progetto e prodotto) che può essere denominata “Cellula di sicurezza, Sistema di protezione statico, Gabbia di sicurezza, Nido di sicurezza” nasce da alcune osservazioni emerse nei recenti eventi sismici verificatesi sia in Italia che all’estero.

Le istruzioni che vengono impartite alle popolazioni, da seguire nel corso di tali eventi, suggeriscono di rifugiarsi sotto il letto o i tavoli, altre invece sotto le travi portanti, altre ancora di scappare, mentre alcune invece sconsigliano di farlo in quanto si potrebbe essere colpiti dalla caduta di strutture dagli edifici.  Per ovviare a questa confusione che provoca angoscia e vittime, è stato creato un luogo fisico che possa avere una certezza di protezione da tutti questi rischi. Certamente esistono già in alcuni edifici pubblici delle aree “super sicure” in cui in caso di sisma si viene indirizzati per trovare rifugio, ma le case hanno come unica  protezione i sistemi di costruzione antisismici, quando presenti.

Test di resistenza della cellula di sicurezza, con la caduta di materiale pari a 9,2 ton.

Da queste osservazioni è partito De Masi per studiare ed affrontare il problema, individuando alcune premesse progettuali:

1)  immaginare di individuare un’area di una casa o di un edificio senza limitarne l’uso corrente, senza quindi condizionarne l’abitabilità quotidiana della stessa. Sarebbe stato troppo facile prendere “un armadio blindato” ed inserirlo in una casa privandone l’area all’uso quotidiano.

2) Il luogo da rendere sicuro doveva essere posto al centro della casa, dell’edificio, raggiungibile da tutti immediatamente, senza aprire porte, scendere scale e perdere tempo, in quei frangenti, prezioso.

3) Dal punto di vista dell’installazione doveva essere una struttura montabile senza l’utilizzo di mano d’opera specializzata e di attrezzature particolari.

4) Il montaggio, l’uso e la funzionalità devono quindi essere semplici e chiari.

5) Doveva essere leggera per non creare ulteriori carichi all’edificio, né apportare alcuna violenza architettonica allo stesso.

6) Doveva avere un costo accessibile a tutti.

7) Doveva essere un prodotto standardizzabile e spedibile in tutto il mondo.

Partendo da questi prerequisiti è stato creato il prodotto “cellula di sicurezza” che potesse dare le seguenti garanzie:

a)  Resistere ad un crollo (anche) totale o parziale di un edificio ad uno o più piani (in relazione al modello di struttura che si intende acquistare ed alle dimensioni dell’edificio),  con una certificazione di resistenza a carichi molto chiara, in modo che siano chiari i limiti della stessa.

b) Resistere a crolli parziali o totali anche orizzontali (pareti e strutture annesse).

c) Non irrigidire l’immobile creando delle limitazioni all’elasticità sismica dello stesso.

Particolari cellula di sicurezza con rete protettiva esterna e allestimento interno base

Per la prima volta al mondo è nato un “sistema di protezione” modulare a forme e geometrie diverse e variabili  così composto e definito:

“Cellula  di protezione, Cellula di sicurezza, Sistema di protezione statico, Gabbia di sicurezza, Nido di sicurezza”, costruita in acciaio, ricoperto all’interno di pannelli ed all’esterno con una rete di protezione o in lamiera in acciaio anche forata, come protezione antidetriti. La struttura, modulare di forme e dimensioni diverse, è costituita  da:

a) pareti in acciaio ricoperti con pannelli, con forme apposite atte a garantire la massima resistenza.

b) Struttura di base in acciaio ad alta resistenza, con la predisposizione per l’inserimento di “arredi” quali piastrelle, parquet o similari.

c) Struttura superiore ad alta resistenza con un innovativo sistema di distribuzione e scarico dei pesi.

d) Traversine orizzontali e verticali in acciaio  per irrigidire e distribuire pesi ed urti.

e) Sistema di protezione antidetriti in rete di acciaio o in lamiera di acciaio anche forata che avvolge all’esterno la struttura.

Questi moduli  appositamente assemblati possono essere installati, per esempio, in un corridoio “creando un tunnel” sacrificando solo pochi cm. di spessore ed in altezza, oppure in uno spogliatoio o in altri  ambienti della casa.

La struttura, che è ricoperta all’interno da pannelli, potrà eventualmente essere tinteggiata per adeguarla all’arredamento nel quale è collocata.

L’altissimo livello dei materiali usati consente di avere particolari requisiti di resistenza e di leggerezza.

La modularità del progetto ci permette di creare delle cellule protettive di dimensioni e resistenze diverse oltre che la realizzazione all’interno di tali cellule di ulteriori sistemi protettivi. Difatti vi sono allo studio ulteriori varianti che prevedono l’appoggio della struttura su dei supporti in gomma e l’applicazione di accessori come “airbag” laterali per l’ulteriore protezione degli utilizzatori, oltre che la creazione di apposite nicchie che possono essere utilizzate per contenere un megafono, un estintore, una torcia ed altri accessori di prima emergenza.

Oltre a ciò i pannelli laterali hanno una luce rispetto ai muri, mentre la parte superiore è collocata ad una certa distanza dal soffitto, e ciò consente che la stessa possa essere facilmente smontata e rimossa, con i pannelli di facile sostituzione.

In un periodo molto breve verranno presentate dei modelli alternativi con delle soluzioni estetiche e stilistiche molto particolari; difatti si stanno mettendo a punto i  progetti e la realizzazione di un nuovo “arredo” per la casa, prodotto che non esiste al mondo e quindi anch’esso unico nel suo genere. Tali aspetti e soluzioni innovative costituiranno la novità saliente di quest’ulteriore sviluppo del prodotto.

In definitiva questo progetto non è:

– Una struttura o un progetto antisismico.

Mentre è:

– Una cellula di sicurezza che resiste alla caduta verticale o orizzontale di un determinato peso (in relazione al modello). Il carico sopportabile dalla cellula sarà ben chiaro ed evidente.

– La cellula di sicurezza vuole essere un elemento di protezione 100 o 1.000 volte maggiore rispetto al rifugiarsi sotto il letto o al tavolo.

La cellula di sicurezza è progettata per resistere alla caduta sia di detriti che di eventuali masse più pesanti, anche come travi o interi solai.

– Questa cellula di sicurezza vuole essere un elemento concreto di tranquillità, all’interno della propria casa,  che  rappresenterà quindi un  Guscio domestico sicuro per i propri figli e la propria famiglia, con limiti di carico e resistenza molto alti.   

Le strategie progettuali implementate nel realizzare una struttura facilmente montabile e spedibile, consentono di avere un prodotto a diffusione globale, con un prezzo accessibile a tutti.

Allo stato questo progetto e questo prodotto, con i relativi brevetti, sono UNICI AL MONDO trattandosi di una soluzione assolutamente innovativa mai realizzata prima. Questo prodotto si rivolge ad un mercato mondiale di milioni di utenti, facendo si che questo brevetto possa essere una delle più importanti invenzione realizzate, certamente nelle sue potenzialità.

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3 COMMENTS
  1. Evelyn Adamek

    Nido di sicurezza

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