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Dodici Clochard alla Riscossa

Vivere per strada è raramente una scelta voluta. Diventare senza tetto è purtroppo una decisione costretta dagli accadimenti. E’ successo a Wainer Andrea Molteni, laureato in sociologia, un dottorato in criminologia e un master.

Anni fa Wainer aveva un buon lavoro ed era soddisfatto della propria vita. Poi da un giorno all’altro l’azienda chiude, si ritrova senza un’occupazione, nuovi problemi si aggiungono a quelli economici e non ha altra scelta se non quella di vivere per la strada. Lo fa per otto anni, passando le notti dietro al cinema Apollo a Milano o in qualche dormitorio della città. Per tutto quel tempo non ha mai smesso di cercare lavoro con determinazione e dignità. Poi la svolta, per sé e per altri senzatetto. Oggi mantiene i rapporti tra i senza fissa dimora e i servizi sociali del Comune ed è il fondatore dell’Associazione di volontariato “Clochard alla Riscossa”, un importante punto di riferimento per poveri e “nuovi poveri”, si occupa di reintegro sociale con progetti mirati, perché queste persone passino da uno stato di disagio a vere e proprie risorse per l’intera comunità.

Uno di questi progetti ha preso vita nel mese di giugno. Dodici clochard, nove milanesi e tre pistoiesi, hanno preso in gestione un casale a Serravalle Pistoiese, trasformandolo in agriturismo. I proprietari dell’immobile, Angelo Garda e Silvana Bulgari, hanno deciso di destinare parte della struttura per scopi sociali e si sono rivolti all’Associazione “Clochard alla Riscossa” per proporre la loro idea. Un anonimo benefattore ha finanziato il progetto iniziale ed ora “La Fattoria dei Clochard alla Riscossa”, questo il nome dell’agriturismo, è attiva e può accogliere i primi ospiti. Ai dodici senzatetto è garantito un regolare contratto di assunzione per un anno con un compenso mensile di 650 € più vitto e alloggio. Dovranno gestire interamente l’azienda, animali, frutteto, oliveto, stanze degli ospiti compresi.

“E’ una grande scommessa- dice Wainer Andrea Molteni- con i guadagni pagheremo gli stipendi e tutto ciò che serve per l’attività. Agli ex senzatetto è previsto un accantonamento economico per il loro reinserimento sociale. Infatti, scaduto il contratto annuale, chi vorrà potrà continuare a lavorare nella Fattoria, oppure pensare di avviare una propria attività o cercare una nuova occupazione avendo acquisito le giuste competenze… e altri senza dimora potranno prendere il loro posto. Abbiamo altri progetti. Per esempio un servizio chef&catering a domicilio…  La Fattoria è un sogno diventato realtà, anche grazie a tutti coloro che hanno creduto in noi”.

Per saperne di più sulle offerte e i servizi dell’ Fattoria dei Clochard alla Riscossa a Serravalle Pistoiese vi suggeriamo il sito www.clochardallariscossa.org

Emanuela Biancardi

 

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