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Terrorismo: i discorsi di Napolitano e gli ex terroristi nelle Istituzioni

“C’è più di un modo di testimoniare veramente il rifiuto per la follia del terrorismo e le scellerate conseguenze di quell’assurda violenza, trasformando esternazioni e discorsi, sia pur sempre opportuni e giusti, in gesti concreti che dimostrino la reale censura di quanto avvenne in quegli anni di lotta armata allo Stato e, soprattutto, il reale rispetto per chi ne porta i segni indelebili nella propria vita, stravolta da lutti e drammi che hanno sconvolto intere famiglie, oltre la comunità. E uno di quei modi è rifiutare di cancellare con un colpo di spugna il passato di chi ha perpetrato quelle violenze, dimenticando che ha stretto le armi in pugno contro l’Italia intera, la sua gente, le sue Istituzioni, quelle stesse che oggi, indegnamente, pretende di poter contribuire a rappresentare in qualunque maniera. Ecco perché anche noi saremo a Milano a chiedere di rimuovere un ex terrorista dal suo incarico nell’Amministrazione pubblica”.

Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, annuncia la presenza del Sindacato Indipendente di Polizia, alla manifestazione prevista per lunedì 14 maggio, alle ore 10.00, davanti a Palazzo Marino, a Milano, in memoria dei Poliziotti, e non solo, caduti nella lotta al terrorismo.

Il Consigliere Comunale di Milano e vice presidente della Commissione Antimafia, Carmine Abagnale ed il suo movimento “Non Remare Contro”, assieme ai più importanti Sindacati di Polizia, con il Coisp in testa, effettueranno un sit-in, per commemorare, in particolare, il commissario Luigi Calabresi, assassinato il 17 maggio 1972, ed i poliziotti Antonio Custra e Vincenzo Raiola, uccisi il 14 maggio del ‘77 e del ‘99 nell’adempimento del loro dovere contro il terrorismo.

Sarà inoltre l’occasione per distribuire una cartolina con la quale rivolgere un appello al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, perché contribuisca ad ottenere dal Sindaco, Giuliano Pisapia, la rimozione dell’ex terrorista Maurizio Azzolini, coinvolto nella vicenda che portò alla morte di Antonio Custra, dal suo incarico di capo segreteria del vice-sindaco. Dopo il sit-in, alle ore 12.00, si terrà una conferenza stampa nel corso della quale interverranno i rappresentanti di chi ha preso parte alla manifestazione, cui hanno già aderito l’ESEVIT (Associazione Europea Vittime del Terrorismo) e l’Associazione FERVICREDO (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere).

“Appena ieri – aggiunge Maccari – il Capo dello Stato ha avuto parole forti e commosse nella giornata dedicata alle Vittime del terrorismo ammonendo che lo Stato non si farà intimidire da chi possa anche solo immaginare il ricorso alla violenza per imporsi sulle Istituzioni, e che l’orrore degli Anni di Piombo non tornerà. Ebbene – conclude il Segretario del Coisp -, proprio in questo momento storico in cui qualcuno, invece, pare voler accendere la miccia dell’ordigno pericolosissimo rappresentato dalla disobbedienza e dalla contestazione violenta, è ora di lanciare messaggi inequivocabili, perché anche la forma, a volte, è sostanza. Messaggi, dunque, come quello che il passato non si cancella, affermando la grave inopportunità della presenza di un ex terrorista in una delle più importanti amministrazioni italiane, e rintuzzando così indirettamente, in ogni maniera utile e con la massima decisione, anche ogni velleità di pazzi nostalgici o di nuovi subdoli strumentalizzatori”.

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