LiberoReporter

Attentato dinamitardo Brindisi: gli attentatori hanno cercato la strage

Chi ha ideato e realizzato l’attentato di Brindisi ha cercato la strage.

Una studentessa è morta, un’altra vessa in gravi condizioni e lotta con la morte in sala operatoria all’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi.

Le sue condizioni sono disperate, il ferito ha riportato ustioni su tutto il corpo e una ferita all’addome.

Al Perrino sono state ricoverate anche le altre 5 ragazze ferite.

Gli attentatori infatti, hanno collocato l’ordigno davanti all’Istituto professionale per la moda e il turismo ‘Morvillo Falcone’ di Brindisi nascondendolo in un cassonetto per la raccolta differenziata che fino ad ieri sembra non si torvasse nel punto in cui era stamani.

Per cui la volontà di colpire i giovani che frequentano la scuola è palese. Ad accreditare questa ipotesi anche il fatto che l’ordigno sia stato fatto esplodere alle 7,45 di stamani.

Un orario  in cui  è risaputo gli studenti  si intrettengono ancora per un pò fuori dalla scuola prima di entrarvi per seguire le lezioni.

Gli attentatori colpendo degli studenti hanno compiuto un  atto ignobile che  ha raccolto solo un coro unanime di condanna.

Nei pressi del plesso scolastico sono ubicati anche il Tribunale e la sede della CGIL.

Per ora l’ipotesi più accreditata è che l’attentato sia stato opera della criminalità organizzata.

 

RELATED ARTICLES

Back to Top

Pin It on Pinterest

Condividi - Share This

Condividi questo post con i tuoi amici - Share this post with your friends