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America’s Cup: a Napoli Luna Rossa lancia guanto di sfida alla conquista trofeo

Luna Rossa fa di nuovo parte dei team che saranno in gara nell’America’s Cup.

La 34esima edizione della competizione velistica è in programma a San Francisco nel settembre del 2013.

Il team italiano si unirà agli altri proprio nel loro Paese di bandiera, nelle acque di Napoli, con due imbarcazioni.

Al via della tappa dell’AC World Series di Napoli, si daranno quindi battaglia 9 team provenienti da 7 nazioni.

Luna Rossa dello skipper Max Sirena con due barche, Artemis Racing, SWE, skipper Terry Hutchinson, China Team, CHN, Emirates Team New Zealand, NZL, skipper Dean Barker, Energy Team, FRA,skipper Loick Peyron e timoniere Yann Guichard, Oracle Racing, USA, skipper
Jimmy Spithill e Darren Bundock e Team Korea, KOR, skipper Nathan Outteridge.

Il fatto che Emirates Team New Zealand è al comando della classifica generale dell’AC World Series 2011-2012 per un punto di vantaggio su Oracle Racing fa prospettare che le regate saranno molto combattute specie tra questi due team.

I catamarani AC 45, da 45 piedi, 15 metri, ad ala rigida, possono andare anche oltre i 40 nodi di velocità e praticamente si impennano sull’acqua e sembrano che quasi decollano.

Mentre da un lato due nuovi team, quelli di Luna Rossa, si uniranno alla flotta. Dall’altro lato altri due, protagonisti della passata stagione, hanno invece, annunciato il loro forfait.

I francesi del Team Aleph, che pur essendo presenti a Napoli hanno annunciato ufficialmente il loro ritiro dall`AC World Series e dalla 34esima America`s Cup, e gli spagnoli di GreenComm Racing, che hanno invece, rinunciato a partecipare alle gare di Napoli.

Nel capoluogo partenopeo le sessioni di pratica sono in corso durante questo week end di Pasqua, mentre le regate avranno luogo dall`11 e al 15 aprile prossimi.

Gli occhi di tutti, curiosi e appassionati, sono puntati proprio sull’unico equipaggio italiano, quello di Luna Rossa, che partecipa alla nuova edizione della prestigiosa coppa di vela.

L’avventura del team Luna Rossa Challenge 2013, che avrà a disposizione due catamarani AC 45, inizia da Napoli,  prima delle 4 tappe italiane dell’AC World Series, per proseguire con la Louis Vuitton Cup e poi, affrontare in finale nella baia di San Francisco, nel settembre del 2013 i detentori della coppa, gli americani di Oracle Racing.

Il guanto di sfida è stato lanciato, per la quarta volta, 2000, 2003, 2007 e 2013.

Tutti sanno bene che dovranno guardarsi dal team italiano che nelle acque di Napoli darà battaglia e per questo è considerato il team da battere.

Anche se nei giorni scorsi il patron di Luna Rossa, Patrizio Bertelli ha dichiarato che: “Il nostro budget è di 40 mln di euro, possiamo costruire una sola barca. La nostra è una Coppa di transizione perchè vogliamo fare in modo più complesso la successiva. Il nostro è un progetto di due Coppe America. Ci siamo detti facciamo questa Coppa America e pensiamo alla prossima perchè se perdi il contatto rientrare sarà più
difficile”.

La barca targata Prada esordirà a Napoli dall’11 al 15 aprile prossimi, nella quarta tappa degli America’s Cup World Series, la prima del 2012.

Agli inizi di aprile  Bertelli, ad di Prada, aveva affermato: “Voglio vincere ancora la Louis Vuitton Cup per affrontare Oracle in finale”.

Il cercare di coronare questo sogno è quindi il motivo che ha spinto uno dei marchi più importanti del Made in Italy a gettarsi di nuovo nella mischia.

Quello del marchio Prada è infatti, anch’esso un altro grande ritorno.

Dopo cinque anni di assenza dall’America’s Cup ci riprova per coronare un grande sogno quello di stringere nelle mani la più prestigiosa e antica coppa sportiva del mondo.

Il marchio Prada non è solo un fiore all’occhiello d’Italia in tutto il mondo, ma è sempre stato strettamente collegato al mondo dello sport velico italiano, e per questo è  diventato sinonimo di sfide veliche importanti.

Il patron di Luna Rossa ha spiegato anche che sulla scelta di partecipare nuovamente alla competizione: “La vera motivazione è il senso d’orgoglio e di appartenenza. Dopo la terza sfida di Valencia nel 2007, pensavo si fosse chiusa un’era. Poi c’è stata l’annosa questione Alinghi-Oracle che ha cambiato costi, modi e tempi. Noi di Prada nel frattempo, ci siamo quotati alla borsa di Hong Kong portando a casa dei bei soldi: come facevo a dire di no a chi mi tirava la giacca? Siamo un marchio del Made in Italy, la coppa prevede quattro appuntamenti propedeutici in Italia…così è scattata la molla”.

Finalmente la decisione, inizialmente rinviata più volte, di partecipare è stata presa. A frenare tutti era il timore di non essere in grado di competere sul piano progettuale con gli altri.

Il team italiano è partito più tardi rispetto agli altri, ma sta recuperando in fretta e Napoli sarà il banco di prova per saggiare il livello di preparazione della squadra.

La squadra è composta da  un Team  tutto nuovo tranne 5-6 elementi.

Luna Rossa gareggerà alle World Series con due catamarani.

Sword Fish con skipper, Max Sirena, timoniere, Paul Campbell James, Allister Richardson, Manuel Modena ed Emanuele Marino.

Piranha con timoniere, Chris Draper, il tattico, Francesco Bruni, Pierluigi De Felice, Nick Hutton e David Carr.

Sirena è un veterano, faceva parte della vecchia Luna Rossa con lui ci sono anche Matteo Plazzi, Antonio Marrai e Steve Erickson.

In tutto è stato formato un team di 40 persone ma che potranno arrivare anche a 60.

Il coinvolgimento di Prada in quattro campagne di Coppa America e in virtù delle sue esperienze di alto livello internazionale di vela  hanno consentito a Prada anche di  firmare un accordo con la Federazione Italiana Vela per la sponsorizzazione della squadra italiana di vela ai Giochi Olimpici e Paralimpici 2012. Un accordo che di fatto è una vera e propria partnership che prevede la fornitura di divise agli atleti. Prada ha sviluppato know-how specifico nel settore dell’abbigliamento tecnico da gara, risultato di una ricerca sui materiali, di tecniche di produzione e test condotti sul campo in condizioni stressanti e per lunghi periodi di tempo.

Mentre il marchio Prada apparirà non solo sulle divise indossate dagli atleti e dallo staff tecnico della squadra di vela olimpica, ma sarà anche essere visualizzato sugli scafi e vele di tutte le barche concorrenti e di tutte le navi ausiliarie della squadra in tutte le regate Ofthe 2012.

Ferdinando Pelliccia

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