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Trasporto aereo: sicuro ma ha bisogno di regole certe

“Allo stato attuale il sistema del trasporto aereo è quello più sicuro al mondo, ma dobbiamo fare sempre di più e sempre meglio”. A dirlo l’Amministratore Unico Enav, Massimo Garbini nell’ambito del convegno “Profili di responsabilità penale nel controllo del traffico aereo” che si è tenuto nella Sala Vanvitelli dell’Avvocatura Generale dello Stato a Roma. L’evento, organizzato dalla ATM-PP (Air Traffic Management Professional Project), dal centro studi Demetra  e dalla “Fondazione 8 ottobre  2001”, ha voluto fare il punto sulla situazione della sicurezza nel mondo aeronautico, traendo spunto da un libro che porta il titolo del convegno stesso, scritto da Roberto Anastasi.
“Sussiste ancora oggi – aggiunge Garbini –  un generale clima di incertezza normativa che va finalmente superata. I soggetti che operano in questo settore, in primis controllori e piloti, devono sapere quali sono i loro obblighi e le loro responsabilità per agire nei limiti delle loro competenze. Noi di Enav, insieme agli altri attori che si rivolgono a questo settore, vogliamo individuare i fattori latenti del sistema aeronautico. Se le regole non sono certe – rimarca l’amministratore Unico Enav – vengono meno i piani di addestramento, i piani economici, i piani industriali. Senza norme ben definite, e, anzi, con questa incertezza normativa tali fattori si rallentano così come accade con l’addestramento del personale ai quali devono essere impartite regole chiare e precise. Guardo comunque con positività al trasporto aereo e, anzi, spero che, crisi economiche e vulcani permettendo, riusciremo a gestire anche il doppio di questi traffici”.
Ancora di incertezza giuridica “ormai insostenibile”, parla l’autore del volume Roberto Anastasi che spiega: “In passato noi controllori del traffico aereo siamo stati ghettizzati, nascosti nelle nostre torri di controllo, dove venivamo visti come dei semplici tecnici. Oggi, finalmente, abbiamo la forza di parlare e di esprimere le nostre opinioni. Simbolo di questa metamorfosi – rimarca il Responsabile Analisi Giuridiche ATM-PP – è proprio Massimo Garbini, controllore del traffico aereo arrivato ai più alti vertici dell’Enav. Rispetto al passato, la nostra categoria oggi abbandona la sua posizione di referenzialità e si apre al mondo esterno”.
Mentre per il Presidente della Fondazione 8 ottobre 2001, Paolo Pettinaroli “La sicurezza del trasporto aereo è un bene primario ed episodi come la strage di Linate non dovrebbero più accadere”, secondo il Presidente del Centro Studi Demetra, Pierluigi Di Palma “al centro del problema vi è l’interpretazione estremamente ampia del comma2 dell’art.40 del codice penale (“Non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo”) che spesso provoca pesanti incertezze”.
Sono intervenuti al convegno anche il  dir. Aeronautico Università Modena e Reggio Emilia, prof. Bruno Franchi; il Comandante Mario Marinelli, Istruttore di Boeing 777; il Direttore Generale Spazio Aereo ENAC, Antonio Pilotto e il Vice Coordinatore nazionale ATM-PP Stefano Francucci, il quale ha rimarcato che “speriamo che grazie anche ad iniziative come questa si possa sensibilizzare il mondo politico affinchè si giunga ad un equilibrio tra normativa tecnica e normativa giuridica”.

Johann Rossi Mason

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