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Teatro. Caserta: domani cala il sipario sulla rassegna ‘Eventi Teatrali 2011-2012’

Sabato 10 marzo, a Caserta cala il sipario sull’ edizione della rassegna ‘Eventi Teatrali 2011-2012’.

Quello di domani sera è infatti, il sesto e ultimo appuntamento della tradizionale manifestazione teatrale casertana, giunta al  suo quinto anno di vita.

Una manifestazione che si tiene presso il teatro ‘Città di Caserta’ di Puccianiello (CE). Un evento che è organizzato dalla Associazione Culturale ‘Gli Esclusi’, Commissione Cultura ‘Caserta, città di Pace’ e la direzione amministrativa di Michela Cerrato.

Quello di quest’anno è stato un cartellone che Anna D’Ambra, direttrice artistica, ha voluto preparare arricchendolo e rendendolo ancora più
emozionante rispetto a quello delle edizioni passate.

Per questo motivo i 6 spettacoli in cartellone quest’anno  hanno rappresentato un grande appuntamento per gli appassionati del teatro.

Una delle novità di questa edizione è stata che la rassegna teatrale si è arricchita di un nuovo linguaggio, quello del la pittura.

Una novità che ha per titolo ‘Tavolozza e Palcoscenico’. Per cui all’offerta di nomi altisonanti del mondo dello spettacolo, sei artisti casertani del mondo della pittura, scelti non a caso tra quelli di una riconosciuta maturità artistica e tra giovani emergenti, esporranno alcune delle loro opere nel foyer del teatro, per rilevare la caratteristica dell’offerta degli ‘Eventi’, che rimane prettamente culturale, ed ancora, il legame profondo che unisce questo linguaggio a quello teatrale.

Dopo il buon risultato raccolto con i cinque spettacoli già andati in scena finora ora, si prevede che anche con l’evento in cartellone domani sera
si ripeterà lo stesso successo.

Domani sabato 10 marzo 2012 alle ore 21,00 al teatro ‘Città di Caserta’ di Puccianiello si esibisce  Gennaro Piccirillo in “Liolà”. Prima nazionale.

Si tratta di una commedia in tre atti di Luigi Pirandello.

Liolà : opera molto giocosa ed allegra, quasi spensierata, al punto che l’autore stesso dirà «è così gioconda che non pare opera mia». La società contadina descritta da Pirandello nella commedia, richiama, per certi versi le tematiche verghiane, quelle caratterizzate dalla brama di possesso per le ricchezze materiali, per la terra, per la roba. In questo mondo rurale, piccolo nel suo egoismo e ipocrisia, grandeggia e agisce da elemento
sovvertitore la figura panica di Liolà, un semplice bracciante che, senza alcun interesse per il benessere materiale, vive senza remore la sua sessualità, sconvolgendo allegramente e senza neppure accorgersene, le regole grette e meschine della morigerata società in cui vive.

Musiche originali: Emilio Di Donato, adattamento e Regia:  Anna D’ambra.

Tavolozza e Palcoscenico: espone Alessandra Borrelli

Info.Prevendita: 17,30/19,30 – Biblioteca “Caserta, città di Pace”- Caserta (zona Puccianiello); tel.3381002496/3494208371-
mail:gli esclusi@alice.ithttp://e20teatrali.blogspot.com/

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