LiberoReporter

Lavoro: Raisi (FLI), Apprezzo passi in avanti ma rimangono nodi da chiarire

“Dal quadro che sta emergendo sulla riforma del mercato del lavoro possiamo dire di apprezzare i passi in avanti che sono stati fatti, ma certamente rimangono alcuni nodi da chiarire”. Lo dichiara   Enzo Raisi, responsabile nazionale promozione e immagine di Fli, che aggiunge: “Viene infatti messa in dubbio la flessibilità in entrata, dato che sono stati messi in discussione i contratti atipici,   cui- ricordiamoci- si è ricorso molto spesso negli ultimi anni”. “Non è poi pensabile- prosegue Raisi- che si possa rimandare al 2017 il sussidio di disoccupazione per mancanza di fondi, poichè superando in parte l’articolo 18, con l’introduzione della possibilità di licenziamento per motivi economici, si genera una maggior flessibilità in uscita, ed è quindi necessario riequilibrare la situazione con lo stesso sussidio, senza rinvii che andrebbero a rendere insostenibili le posizioni dei nuovi disoccupati”. “Si potrebbe attingere- precisa Raisi- ai fondi della cassa integrazione, visto che con la riforma   presentata dal Governo la stessa, di fatto, diventerebbe   un ammortizzatore sociale superato”.

“Ma la vera scommessa- prosegue l’esponente di Fli- si gioca sulla formazione professionale, che è fondamentale per un lavoratore in un sistema produttivo avanzato come il nostro ed è l’unica vera garanzia per il reinserimento nel mercato del lavoro”. “Nel provvedimento- conclude Raisi- vanno quindi inserite maggiori risorse per la formazione professionale, ma soprattutto si deve prevedere un nuovo metodo   che garantisca al lavoratore la possibilità di conciliare le sue necessità e attitudini con le richieste del mondo del lavoro, ad esempio introducendo un ticket con il quale lo stesso lavoratore possa decidere quale corso di formazione seguire”.

 

RELATED ARTICLES

Back to Top

Pin It on Pinterest

Share This

Condividi - Share This

Condividi questo post con i tuoi amici - Share this post with your friends