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TRENTO: BLITZ E CONTROLLI DELLA GUARDIA DI FINANZA SU ABUSIVISMO ED ESERCIZI COMMERCIALI




Trento, 07 mar – “A pochi giorni dai precedenti interventi a “massa” che hanno interessato le due provincie, il Comandante Regionale, Gen. B. Francesco Attardi, ha disposto e coordinato, lo scorso fine settimana, un ulteriore e capillare “piano di controllo economico del territorio” circoscritto alla provincia di Trento, diretto dal Comandante Provinciale, Col. t.ST Fabrizio Nieddu, che ha interessato diverse aree del capoluogo e numerosi comuni delle varie valli, con particolare riferimento a quelli connotati da un rilevante afflusso turistico”. Lo comunica in una nota la Guardia di Finanza. “Sono state impiegate circa 100 pattuglie che hanno operato su tutto il territorio provinciale, secondo il consueto approccio “trasversale” al servizio. Nel dettaglio, i finanzieri in divisa si sono occupati della prevenzione e del contrasto agli illeciti fenomeni in materia di abusivismo commerciale e vendita di merci contraffatte, mentre quelli in abiti civili sono stati impegnati nel controllo della regolare emissione degli scontrini e delle ricevute fiscali, focalizzando l’attenzione su tutte le categorie economiche. Continua, quindi, l’azione di servizio del Corpo volta a tutelare, da un lato, gli operatori economici “regolari” dalla sleale ed illecita concorrenza degli abusivi e di coloro che vendono merci fuori norma e, dall’altro, gli esercenti che rispettano gli obblighi di emissione dei documenti fiscali. In relazione all’obbligo di emissione di scontrini e ricevute fiscali, sono stati eseguiti oltre 300 controlli, che hanno portato alla constatazione di oltre 50 violazioni, con una incidenza pari a circa il 18%. A causa della contestazione di più violazioni all’obbligo di certificazione dei corrispettivi, per un soggetto esercente l’attività di hotel e ristorante, presso una nota località di montagna, è stata avanzata la proposta di chiusura dell’esercizio commerciale. Sono tuttora al vaglio altre “posizioni” ai fini dell’adozione di analoghi provvedimenti. In 3 casi, inoltre, è stata rilevata e contestata la vendita di bevande alcoliche in assenza della prescritta licenza. E’ stato individuato, altresì, un evasore totale, esercente l’attività di bar, che non presentava la prescritta dichiarazione dei redditi dal 2009. Intenso è stato anche l’impegno sul versante del lavoro nero o irregolare. In tale ambito, sono state eseguite 130 ispezioni ad esercizi pubblici (bar, ristoranti, night club, pub, discoteche, hotel) durante le quali è stata controllata la posizione di circa 300 addetti. A seguito dei preliminari approfondimenti, già sono emersi 10 casi di lavoratori irregolari; tra questi 2 sono risultati completamente “in nero”. Nel campo della rilevazione degli indici di capacità contributiva, sono stati intervistati oltre 100 soggetti che si trovavano alla guida di auto di lusso, molti dei quali avevano soggiornato in strutture turistico-alberghiere, che hanno esibito, a richiesta, documentazione fiscale attestante il pagamento di importi anche rilevanti. Sono in corso una serie di elaborazioni volte alla ricostruzione della reale capacità contributiva degli interessati e/o alla segnalazione ai Reparti competenti in base alla residenza fiscale. Durante le operazioni di servizio, infine, sono stati ottenuti importanti risultati, uno dei quali ai massimi livelli nazionali, in tema di sicurezza dei prodotti e tutela dei consumatori, i cui esiti verranno resi noti nei prossimi giorni, essendo tuttora in corso alcuni approfondimenti, sia sul piano giudiziario che su quello amministrativo”.

(AGENPARL)

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