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GdF Foggia. Controllo economico territorio: riscontrate irregolarità pari al 79%




La Guardia di Finanza ha proseguito per tutto il fine settimana il “piano di controllo economico del territorio” nella città di Foggia e nella provincia.

Dopo l’intervento di venerdì nelle aree mercatali della città capoluogo, la Guardia di Finanza, per tutto il fine settimana, ha eseguito mirati controlli nei confronti di contribuenti operanti nei settori del commercio al dettaglio e della somministrazione di alimenti e bevande, non solo nella città di Foggia, ma anche in diversi centri della Provincia.
Pattuglie in “abiti civili” hanno effettuato attività ispettive in materia di scontrini e ricevute fiscali, mentre militari in “divisa” hanno perlustrato numerose aree del territorio foggiano per la prevenzione e repressione dei fenomeni dell’abusivismo e della vendita di merce contraffatta; i “baschi verdi” hanno eseguito sistematiche perlustrazioni e sequestri soprattutto in aree particolarmente esposte a tali fenomeni illeciti.
Con riferimento all’attività complessivamente svolta tra i giorni di venerdì e domenica appena trascorsi, in materia di emissione di scontrini e ricevute fiscali sono stati eseguiti 206 controlli, che hanno portato alla constatazione di 139 violazioni per omessa o irregolare emissione di tali documenti fiscali nonché all’accertamento di 23 mancate installazioni di misuratori fiscali, con un tasso di irregolarità complessivo pari al 79%.
Inoltre, sono stati individuati 32 lavoratori in nero nonché scoperti, finora, nove evasori totali.
Sono stati eseguiti oltre 100 controlli a venditori ambulanti, che hanno portato, in materia di:
1.    contrasto all’abusivismo commerciale, al sequestro di 3,8 tonnellate di prodotti ortofrutticoli – devoluti ad Enti di beneficenza che operano nella città di Foggia – ed alimentari di provenienza incerta, destinati al macero;
2.    lotta alla contraffazione di marchi e pirateria audiovisiva, a numerosi sequestri per un totale di nr. 2.358 tra scarpe ed accessori per l’abbigliamento e oltre nr. 6.000 dvd/cd illecitamente riprodotti;
3.    repressione della vendita di prodotti pericolosi e/o nocivi alla salute, al sequestro di 20.581 prodotti privi del marchio “CE”, fabbricati con materiali potenzialmente pericolosi o che potrebbero rilasciare sostanze nocive, tra i quali:
– 18.683 componenti elettronici;
– 1.694 giocattoli.
4.    violazioni alle leggi di Pubblica Sicurezza, al sequestro di nr. 66 coltelli catalogabili come “armi proprie”.
Infine, sono stati:
– sequestrati due veicoli, adibiti al trasporto dei prodotti posti in vendita, che recavano il contrassegno assicurativo falsificato;
– contestati, in altrettanti esercizi commerciali, 8 violazioni al pagamento del canone RAI.

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