LiberoReporter

Siria: Homs ancora sotto assedio. A Damasco 2 morti durante corteo funebre

Homs, la città siriana teatro di fortissimi bombardamenti delle forze leali al presidente Assad, è ancora sotto assedio. Non si placa infatti l’offensiva dei militari che spalleggiamo il regime, anzi,  pare che negli ultimi giorni, i cannoneggiamenti, volti a sedare nel sangue la rivolta di coloro che manifestano contro il presidente Bashar al-Assad, si siano intensificati. Questa mattina, nel distretto di Baba Amr, secondo quanto riferito dagli attivisti, ci sarebbero stati 3 morti e 6 feriti, causati da centinaia di colpi di artiglieria. La città, stretta nella morsa dei militari, è al collasso: mancano generi di prima necessità e medicine per far fronte ai tanti feriti e le autoambulanze hanno grossissime difficoltà a raggiungere i feriti nei luoghi maggiormente colpiti, a causa del continuo lancio di bombe. Anche a Damasco la furia del regime non pare diminuire: dopo gli scontri di ieri a Mezzeh, questa mattina, durante i funerali per le vittime degli scontri dei giorni scorsi nella zona, i militari hanno aperto il fuoco sul corteo funebre, uccidendo altre due persone e ne sono state ferite altre 3.
Intanto oggi il vice ministro degli esteri cinese, Zhai Jun, ha incontrato il presidente siriano al-Assad: secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa ufficiale siriana, oltre ad aver assicurato l’appoggio della Cina alla Siria, il vice ministro cinese ha dichiarato che si stanno valutando tutte le opzioni per far cessare le violenze nel paese. Zhai Jun ha dichiarato che la Siria ha già compiuto importanti passi verso la riforma della costituzione del paese. Secondo Bashar al- Assad, come dichiarato dalla tv di stato siriana, si sta tendondo di dividere il paese, con l’obiettivo di indebolire il ruole sempre primario avuto dalla Siria, nella regione.

 

 

RELATED ARTICLES

Back to Top

Pin It on Pinterest

Share This

Condividi - Share This

Condividi questo post con i tuoi amici - Share this post with your friends