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Costa Concordia. Scioccante dichiarazione di un cuoco di bordo: comandante ordinò cena dopo scontro

Secondo alcuni media stranieri, tra cui la Cnn e il Telegraph, un cuoco/barista della Costa Concordia, il filippino Rogelio, ha dichiarato in un intervista televisiva a GMA Network, che il Comandante Schettino, avrebbe ordinato la cena, per lui e una signora, intorno alle ore 22/22,30.
Ricordiamo che l’impatto con la roccia è avvenuto intorno alle ore 21,45, quindi secondo questa ricostruzione di uno dei cuochi di bordo, Schettino sarebbe stato mezz’ora dopo, tranquillo e beato in compagnia di una signora, seduto nel ristorante esclusivo ad aspettare il dessert… La notizia, se fosse confermata, avrebbe davvero dell’incredibile.
Ecco ciò che la Cnn e il The Telegrafh riportano nel titolo.
Cnn: Cruise ship’s cook says captain ordered dinner after crash
The Telegrafh: Cruise disaster: Captain ordered dinner as ship sank
Condizioni meteo in peggioramento. La Nave rischia di affondare
Intanto peggioreranno notevolmente le condizioni meteo marine nella zona dell’isola del Giglio, dove venerdì sera si è consumata la tragedia del Costa Concordia, la nave da crociera della Costa Crociere, che ha urtato uno scoglio in prossimità della costa, a causa di un gravissimo errore del comandante, Francesco Schettino, per poi arenarsi davanti al porto del Giglio. Queste mutazioni del tempo, necessariamente bloccheranno le ricerche delle 21 persone che mancano all’appello. Si prevedono infatti onde alte anche di 3 metri e il moto ondoso potrebbe mettere in seria difficoltà, la già precaria stabilità del relitto, che ricordiamo poggia sul lato destro in prossimità degli scogli adiacenti il porto della piccola isola toscana, su uno scalino. Dove attualmente è arenata la Concordia, la profondità delle acque è di 38 metri; poco più in là, a ridosso della parte sinistra della nave, la profondità è di oltre 70 metri. La paura è che l’imbarcazione, in balia delle onde, possa scivolare verso la profondità maggiore e affondare totalmente. Da qui la precauzione di non fare avvicinare gli operatori dei soccorsi, per evitare eventuali conseguenze. Le condizioni meteorologiche  non saranno migliori nel week end, quando in teoria dovrebbero iniziare le operazioni per il recupero del carburante dai serbatoi della nave. Il rischio di un disastro ambientale, incombe nel comprensorio del Giglio e dell’intera costa Toscana. La nave, sostengono alcuni tecnici, dovrebbe essere ancorata per evitare lo slittamento verso il basso.

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