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Costa Concordia: ricerche continuano. Per Gabrielli contaminazione ambiente già in corso

Costa Concordia - foto: © Guardia Costiera

Il prefetto Gabrielli, commissario per l’emergenza all’Isola del Giglio, ha comunicato che le ricerche dei dispersi, compatibilmente con le condizioni meteo marine e la stabilità del relitto di Nave Concordia, andranno avanti e si sta valutando la possibilità di sovrapporre l’attività di ricerca, con quella del recupero del carburante ancora all’interno dei serbatoi della nave. “Se al momento non ci sono state perdite di combustibile – ha dichiarato Gabrielli – questo non vuol dire che la contaminazione non sia già in atto. Ricordiamoci che su quella nave c’era l’occorrente per una cittadina di 4.000 persone, con tutti gli annessi e connessi e il materiale per la gestione, olio, detersivi, solventi e vernici, sono già a contatto con l’acqua”. L’imperativo è fare presto, ma recuperare l’intero relitto, non sarà una cosa semplice. Il disastro del Giglio è destinato a durare nel tempo e chissà per quanto resterà davanti al porto dell’isola toscana.

Intanto la procura di Grosseto ha depositato presso la cancelleria del Tribunale del Riesame a Firenze, il ricorso contro l’ordinanza del Gip di Grosseto, Valeria Montesarchio, che martedì scorso non ha convalidato il fermo cautelare per il comandante Schettino, ma ha concesso gli arresti domiciliari. Da alcune indiscrezioni, pare che la società Costa, nella notte del naufragio, abbia contattato una società di Savona specializzata in riparazioni navali. Gli inquirenti avrebbero già ascoltato i responsabili della società savonese, per avere spiegazioni su quelle eventuali comunicazioni intercorse nella notte del naufragio. La procura sta cercando di capire se Costa Crociere fosse già in grado, in quei frangenti, di conoscere la gravità del danno subito dalla nave.

Dall’imbarcazione sono stati recuperati anche gli hard disk che contengono le riprese delle telecamere di bordo: la valutazione delle riprese sarà importantissima per capire i comportamenti dell’equipaggio e come si siano svolti i fatti, prima e dopo l’impatto con gli scoli de “le Scole”.

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