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Blocco TIR: dalla Sicilia la protesta sale verso nord

Il blocco dei TIR da stanotte è in corso in tutte le regioni italiane e si dovrebbe protarre fino a venerdì prossimo.

Dopo che nella nottata è maturata la decisione del blocco dalla Sicilia la protesta sale ora verso il Nord.

Per ora non si registra una vera e propria paralisi del traffico autostradale, ma solo forti disagi alla circolazione dei autoveicoli.

“Il programma è quello di terminare la protesta venerdì, noi lavoriamo per risolvere i problemi dei nostri imprenditori, auspichiamo interesse da parte del governo e non avremmo neanche voluto farla questa protesta, ma dovevamo dare un segnale forte, chiudere in silenzio sarebbe stata delusione”, ha dichiarato il segretario generale del trasporto unito, Fiap, Maurizio Longo.

Mentre per Cna-Fita: “E’ un fermo sbagliato, gli autotrasportatori non aderiscano a una protesta che mira solo a strumentalizzare una disperazione latente per altri scopi”. Ha dichiarato in un comunicato la Cna-Fita, dissociandosi dallo stop e invitando le altre associazioni a fare altrettanto.

Le proteste sono contro il caro carburanti, autostrade e assicurazioni e contro la mancanza di provvedimenti certi del governo sulla disciplina del settore.

Il meccanismo è sempre lo stesso, sperimentato negli anni passati e la scorsa settimana in Sicilia. I camionisti si accostano ai lati delle autostrade
con i loro TIR e in questo modo impedendo parzialmente il passaggio delle auto, ma totalmente ai mezzi commerciali. La circolazione avviene solo su un’unica corsia.

Mentre la Sicilia lentamente torna alla normalità Il blocco dei TIR dal Sud della penisola si è allargata ulteriormente.

In giornata si rischia che a  causa dell’irrigidimento della protesta potrebbe aversi un blocco totale della circolazione.

Tutti i punti interessati dalle manifestazioni sono presidiati dalle Forze di polizia.

Sul sito della società autostrade si trova pubblicato l’elenco dei nodi e dei tratti interessati dalla protesta. Attivato anche il monitoraggio da parte di Anas e dei Concessionari autostradali. Notizie aggiornate sulla percorribilità di autostrade e viabilità ordinaria sono disponibili tramite il Cciss (numero gratuito 1518, sito web www.cciss.it e mobile.cciss.it, nuova applicazione gratuita iCciss per iPhone ), le trasmissioni di Isoradio ed i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai; per l’autostrada A/3 ‘Salerno Reggio Calabria’ è in funzione, per le informazioni sulla viabilita’, il numero gratuito 800 290 092.

La protesta degli autotrasportatori dalla Sicilia si è estesa per prima alla Calabria. Presidi sono stati attuati nei punti strategici della viabilità calabrese come gli svincoli dell’A3, alcuni incroci della strada statale 106, e, sulla statale dei due mari che collega Catanzaro all’autostrada, lo svincolo di Settingiano, alle porte del capoluogo di regione.

Sulla 106 i mezzi si sono radunati in località Passovecchio, a Crotone, e, più a sud, a Belcastro (Cz). I camionisti consentono il transito solo ai veicoli leggeri e i mezzi di soccorso, bloccando invece, il passaggio dei camion.

In Puglia a causa dello sciopero dei camionisti che hanno fermato i tir in prossimità degli svincoli di entrata e uscita dell’autostrada A/14 e A/16 e delle principali strade statali i disagi sono forti. Blocchi di tir sono segnalati sulla SS371 nei pressi di Specchiolla, nel brindisino, sulla SS7 di Taranto, nei pressi dello stabilimento Ilva, sulla SS106 Jonica e sulla SS 100 Taranto-Bari.

In Campania si registrano presidi alla barriera autostradale della A/30, la Caserta-Salerno alla barriera di Mercato San Severino (Salerno). Presidi vengono segnalati anche sulla A/3, la Salerno-Reggio Calabria, alle uscite di Eboli, Sicignano degli Alburni e ad Atena Lucana, dove si registrano i maggiori disagi per la presenza sulla corsia nord di mezzi pesanti che occupano una corsia di marcia. Proteste e presidi dei tir anche al porto di Napoli, varco Pisacane.

I TIR  hanno bloccato le uscite autostradali di Caserta Sud, Capua e Santa Maria Capua Vetere. Dopo il casertano, anche nel napoletano. Si registrano blocchi stradali nell’ambito della protesta dell’autotrasporto a Nola, Palma Campania, Sarno, sulla Statale 7bis e poi a Benevento.

Sulla A 14, nelle Marche, è bloccato il casello di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, Porto Sant’Elpidio, Civitanova Marche e Ancona Sud. Alla protesta partecipano anche i pescatori della marineria di San Benedetto del Tronto che stanno bloccando il porto.

Code si stanno formando anche in altri caselli della A14 del tratto marchigiano.

Sulla A7 Genova-Milano si possono verificare disagi alla circolazione a Serravalle Scrivia e Vignole Borbera, code in uscita a Genova Bolzaneto, sempre sulla A7 code verso Milano tra il bivio con la A10 e Genova Bolzaneto. Incolonnamenti anche in Lombardia sulla A4 in uscita a Dalmine e Seriate e Grumello. Grossi problemi invece, sul tratto bergamasco dell’autostrada A4.

Tir fermi, e qualche picchetto, sono segnalati un po’ dappertutto.

Ora il timore è che su Scala nazionale si ripeta quello che è accaduto oltre lo Stretto.

Ferdinando Pelliccia

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