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Merkel. Discorso al Bundestag: Siamo seduti su una polveriera

“Siamo seduti su una polveriera, superare questa crisi è un processo che durerà anni”. E’ la frase che più sintetizza il contenuto del discorso tenuto stamani dalla Cancelliera tedesca, Angela Merkel, al Bundestag, il Parlamento tedesco.

Un discorso in cui ha parlato di Europa e della crisi e che è stato accolto con favore dai mercati del debito pubblico dell’Eurozona favorendo la riduzione degli spread.

Questa mattina la Merkel parlando al Bundestag ha rilanciato il progetto di unione fiscale tra i Paesi dell’Unione europea con una cooperazione rafforzata a livello di Eurozona e sanzioni automatiche per i Paesi che violano le regole in fatto di equilibrio dei conti pubblici. La Cancelliera
ha ribadito anche il ‘NO’ agli Eurobond. Parlando dell’Italia ha detto che sta affrontando dei cambiamenti molto importanti. La crisi che stiamo affrontando è causata molto dalla mancanza di credibilità e dobbiamo attaccare le cause di questo problema.

La Merkel ha spiegato che la situazione che oggi sta vivendo l’Europa la vede da una parte colpita da una delle più grandi crisi della storia, dall’altra che sarebbe esagerato dire che non è stato raggiunto un accordo.

“A volte ci dimentichiamo di ciò che abbiamo raggiunto fino ad adesso, attraverso l’Europa abbiamo aggredito le cause della crisi e ci siamo accordati sul fatto che queste cause devono essere combattute per sconfiggere la crisi. E’ importante guardare gli obiettivi che abbiamo raggiunto e ricordare molto bene quali sfide in questo momento stanno colpendo il Portogallo, la Spagna e l’Italia. Spesso fuori dall’Unione europea ci si scorda quale è la posta in gioco, anche per il resto del mondo”, ha affermato la Cancelliera aggiungendo che: “Nessuno avrebbe immaginato che avremmo dovuto fare dei passi importanti per quanto riguarda l’Unione europea dal punto di vista monetario e fiscale. Non dobbiamo solo parlare dell’unione fiscale, ma la dobbiamo anche creare nella realtà”.

“Non servono misure a breve termine, ma servono misure a lungo termine, come se fosse una maratona. Abbiamo raggiunto tanto, più di
quanto potevamo immaginare. Ma dobbiamo fare altri progressi, dobbiamo affrontare il cuore della crisi e capire che nella zona euro stiamo affrontando una crisi del debito pubblico ma anche di fiducia. Ci sono due istituzioni la cui fiducia è rimasta intaccata: la corte europea di giustizia e le banche nazionali, come anche la Bce. Questi sono gli elementi più importanti della nostra democrazia, perchè creano fiducia e credibilità. Dobbiamo preservare questa fiducia. E questo può essere fatto se riusciamo a preservare la loro indipendenza. Ecco perchè in futuro non farò commenti su quello che fanno le banche europee o su ciò che devono fare. E’ importante anche ricordare che il lavoro della Bce è fare qualcosa di diverso dalle banche statali, il loro lavoro è assicurare la stabilità finanziaria, ed è quello che sta facendo la Bce in questo momento”, ha spiegato la Cancelliera tedesca aggiungendo che: “Comunque a parte i tribunali e le banche c’è un’istituzione che ha perso credibilità in
questa periodo, cioè il mondo della politica. Dobbiamo affrontare questa realtà, i politici hanno perso la fiducia degli elettori. Perchè da quando l’Unione ha creato i principi di crescita, questi principi non sono stati applicati nel modo giusto. Dobbiamo fermare queste pratiche sbagliate, questo è il passo più coraggioso che possiamo prendere in questo momento”.

“I politici devono affrontare la crisi del debito creando una nuova credibilità nella gente, devono trovare il modo di mettere in atto ciò che è stato approvato. La crisi che stiamo affrontando è causata molto dalla mancanza di credibilità e dobbiamo attaccare le cause di questo problema,
dobbiamo creare dei pacchetti per la crescita della zona euro. Se non ci riusciremo vedremo i problemi aumentare”.

“L’Italia sta affrontando dei cambiamenti molto importanti, è una forza economica che si sta prendendo delle responsabilità sia per l’Italia sia
per l’Europa”.

“La crisi deve essere una opportunità per cambiare il nostro modo di fare, dobbiamo monitorare di piu’ le regole e dobbiamo sanzionare chi
non le rispetta. I Paesi europei dovranno avere un monitoraggio più efficace. La commissione europea dovrà giocare un ruolo importante in questo”, ha spiegato la Merkel aggiungendo che: “La Germania non perderà mai la sua sovranità perchè abbiamo delle regole molto precise, che abbiamo creato per noi stessi, e ci saranno delle sanzioni automatiche se queste regole non saranno rispettate”.

“Farò di tutto come Cancelliere per assicurare che l’Europa esca da questa crisi più forte, la posta in gioco è troppo alta. L’euro è stabile, è più forte rispetto al marco tedesco, e l’euro non è solo una valuta, rappresenta la volontà dell’Europa di rafforzare il suo potere e di affrontare
le sfide di questa nuova era. Il futuro dell’euro è collegato al futuro dell’Ue. Stiamo su un percorso giusto per raggiungere gli obiettivi comuni di
una Germania più forte, un’Europa e un’Unione europea più forte per la prosperità di tutti i tedeschi e gli europei”.

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