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Gli itinerari pittorici del Bellotto nei menu del CocoRadicchio 2012

Conegliano, 24 novembre 2011 – A febbraio 2012 prenderà il via a Treviso la 24esima edizione di CocoRadicchio, la rassegna enogastronomica trevigiana dedicata al Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP, che come ogni anno si svolge con il contributo della Provincia di Treviso e con il supporto del Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana e con il Consorzio tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP.

Quest’anno, i sette ristoranti protagonisti della manifestazione, articolata in sette serate tra il 3 febbraio e il 6 marzo 2012 (come da calendario sotto riportato), proporranno alcune cene evento che vedranno protagonisti, insieme al “Fiore Rosso dell’inverno”, gli itinerari pittorici dell’artista Bernardo Bellotto (30 gennaio 1721 – 17 ottobre 1780) conosciuto come “il Canaletto delle corti europee”.

Grazie alla collaborazione dei più grandi musei internazionali è giunto infatti a Palazzo Sarcinelli, a Conegliano (TV), un nucleo significativo di opere del celebre vedutista che girò le corti europee firmando le sue tele con il nome dello zio Antonio Canale, detto “Canaletto”, che a Bellotto insegnò il mestiere di pittore. La mostra, che illustra i viaggi intrapresi da Bellotto nel XVIII secolo attraverso l’Italia – da Venezia, Firenze, Lucca, Roma, Milano, Torino, Verona – fino alle capitali europee – Dresda, Vienna, Monaco e Varsavia – è stata prodotta e realizzata da Artematica e rimarrà allestita fino al 15 aprile 2012.

Ogni ristorante si ispirerà nella propria serata CocoRadicchio a un’opera dell’artista Bernardo Bellotto, ripercorrendo le tappe fondamentali della sua carriera. Un modo originale per coinvolgere gli ospiti in cene volte al piacere del palato, ma anche all’arte, in cui gli chef proporranno dei menu ispirati alla freschezza e ai particolari più curiosi delle sue vedute.

Il legame con la città di Conegliano, in particolare per l’ambito artistico, e l’area della provincia di Treviso vengono in questo modo espressi attraverso l’impiego in cucina di un ingrediente autoctono quale il Radicchio Rosso di Treviso IGP che rappresenta una delle tipicità agricole del territorio.

Sette i ristoranti trevigiani protagonisti della rassegna: Miron di Nervesa della Battaglia, Der Katzlmacher di Monaco di Baviera, Gigetto di Miane, Alla Torre di San Zenone degli Ezzelini, Terme di Vittorio Veneto, Barbesin di Castelfranco Veneto e Celeste di Venegazzù.

 

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