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Pirateria. Vicenda Buccaneer il Sindacato dei Marittimi, SDM, fa sentire la sua voce





Nella lettera l`SDM pur dichiarandosi fiducioso nell`operato delle istituzioni e certo che stiano facendo il possibile per giungere ad una positiva soluzione della vicenda, all contempo invita lo Stato, essendo passati tantissimi giorni, a cercare di velocizzare la fine di questa vicenda. Pur non essendo in possesso dei reali dati e di conseguenza non potendo in alcun modo muovere giudizi contro lo Stato, l`SDM ritiene che sicuramente in forme riservate l`Italia stia portando avanti una trattativa. Una certezza che il Sindacato dei Marititmi fonda sul fatto che come in passato l`Italia si sia adoperata per salvare le `2 Simone` o si sia adoperato per il salvataggio della giornalista Sgrenna stia ora facendo lo stesso per i 10 marinai italiani del rimorchiatore Buccaneer. Il Sindacato dei lavoratori del mare nell`affermare che i 10 marittimi italiani non erano partiti per la guerra ma erano nel Golfo di Aden per lavoro, ribadisce nella lettera indirizzata al capo del governo e al capo della diplomazia italiana che è preciso dovere dello Stato riportarli a casa.
Il sindacato chiude la lettera lanciando due appelli:
1 – state vicini ai familiari di questi nostri colleghi, informateli fate sentire loro la vicinanza
dello Stato. Stanno vivendo ore molto difficili;
2 – fate quanto possibile per riportare a casa i nostri colleghi.
Il presidente dell`SDM, Mauro Marino, ritiene che non sarà certamente questa lettera che risolverà la situazione, ma si augura che funga da spinta per lo Stato italiano almeno per velocizzare il ritorno a casa dei 10 colleghi marittimi eqipaggio del rimorchiatore Buccaneer. Il presidente Marino torna a ribadire, come ha già fatto nella sua precedente dichiarazione, che il Sindacato dei Marittimi, SDM, non ha nessuna intenzione di fare polemica o esprimere nessun giudizio anche in virtù del fatto che non ha dati per farlo. Il Presidente dell`SDM sottolinea solo che ora più che mai è importante riportare a casa i 10 marittimi italiani. Marino annuncia che il Sindacato dei Marittimi cercherà di spingere anche su altri fronti non formali ma sempre senza alzare polveroni. Infine il pensiero di Mauro Marino dell`SDM cade sui familiari e sui 10 marittimi italiani. “Sappiamo cosa provano queste famiglie e i nostri colleghi”, ha detto Marino. Infine ha concluso affermando che: “Alcuni di noi hanno navigato in quei mari ed io stesso in passato sono stato imbarcato sul `Jolly Smeraldo`, la stessa nave che poi è stata attaccata dai pirati, dopo il Buccaneer, che però è riuscita a sfuggire alla cattura”.
Ferdinando Pelliccia

[b]La lettera integrale inviata dal Sindacato dei Marittimi a Silvio Berlusconi e a Franco Frattini (Ministro degli Esteri)[/B]

[img]http://www.liberoreporter.it/public/upload/Raccomandata-Buccaneer.jpg[/img]

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