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INPS – Carriere lampo e facili


[b]E’ così che si selezionano le future classi dirigenti del nostro Paese?[/b]
Ricorsi al Tar del Lazio e sentenze del Consiglio di Stato che ne annullano i pronunciamenti, esposti alla procura della Repubblica (tra questi anche quello presentato da alcuni componenti il collegio dei sindaci) e alla magistratura contabile di Roma, interrogazioni parlamentari di esponenti del centrodestra, i senatori Fantola (Udc) e Delogu (An) , e del centrosinistra, onorevole Gloria Buffo (Sd), indirizzate ai ministri del Lavoro e della Funzione Pubblica, riunioni del Consiglio di amministrazione che si svolgono a porte chiuse e verbali rigorosamente secretati, articoli sul quotidiano romano “Il Messaggero” e sul settimanale nazionale “Panorama” e chi più ne ha più ne metta.
Oggetto del contendere? Un concorso a 15 posti di dirigente all’Inps sul quale graverebbero pesanti quanto circostanziate accuse di presunte irregolarità sfuggite, nonostante le reiterate denunce, anche agli organi di controllo interno dell’Istituto di previdenza, primo fra tutti il magistrato della Corte dei Conti.
Una vicenda che partiti e coalizioni, già posti ai nastri di partenza in vista dell’ennesima campagna elettorale per il rinnovo dei due rami del Parlamento, farebbero bene a non sottovalutare. Quello che emerge, senza per questo voler generalizzare, è infatti uno spaccato emblematico delle modalità che presiedono alla formazione e individuazione di quello che sarà il futuro ceto burocratico del nostro Paese. Alla faccia di tutti i proclami inneggianti alla meritocrazia, alla trasparenza e al buon andamento della Pubblica amministrazione
Ma veniamo al punto.
Con la deliberazione n. 345 del 19 dicembre 2001, il Consiglio di amministrazione dell’Inps indiceva un concorso pubblico per esami a 15 posti di dirigente di seconda fascia da inserire nell’organico dell’Istituto. Il bando, pubblicato sulla serie speciale della Gazzetta Ufficiale n. 13 del 15 febbraio 2002, veniva successivamente modificato e pubblicato sulla serie speciale della G.U. n. 86 del 29 ottobre 2002.
Tra i requisiti necessari per l’ammissione alle prove, il bando prevedeva che per i dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni era obbligatorio il possesso del diploma di laurea nonché la permanenza, per almeno cinque anni di servizio, nelle posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il diploma di laurea…
Continua su LiberoReporter in edicola – Marzo 2008

La notizia rilanciata dall`agenzia AGI
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ZCZC
AGI2283 3 CRO 0 R01 /

INPS:LIBEROREPORTER, CONCORSI DIRIGENTI SIANO REGOLARI =
(AGI) – Roma, 11 mar. – Magistratura e Corte dei Conti
intervengano per fare chiarezza su un concorso bandito
dall`Inps nel 2002 per assumere 15 dirigenti. E` la richiesta
che viene sostenuta in un`inchiesta pubblicata nel mensile
`Liberoreporter` che denuncia delle irregolarita` a cominciare
dalla mancanza, da parte di alcuni dei vincitorim dei requisiti
indispensabili per poter partecipare alle prove d`esami. Nel
testo si ricorda che `a breve si svolgeranno le prove d`esame
per un nuovo concorso a 40 posti di dirigente`.(AGI)
Red
111532 MAR 08

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