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Nigeria. Scontri etnici e religiosi provocano 500 morti
Inserito il 08 marzo 2010 alle 13:36:00 da ferpel. IT - Esteri
E' l'incrociarsi di vendette e rappresaglie, tra le due comunità, cristiana e musulmana, la causa maggiore degli scontri. Violenze, interetniche e interreligiose hanno di fatto provocato dal 2000 ad oggi migliaia di vittime e altrettanti profughi.
Ancora scontri interreligiosi tra cristiani e musulmani in Nigeria. Nella notte tra sabato e domenica sarebbero almeno 500 i morti, di cui gran parte donne e bambini, provocati dall'assalto ai villaggi di Zot e Dogo-Nahawa, nei pressi della città di Jos capoluogo dello stato del Plateau. Un massacro che secondo testimoni sarebbe stato compiuto da uomini armati di machete appartenenti all'etnia Fulani, pastori nomadi musulmani, che hanno attaccato i due villaggi abitati dal gruppo etnico locale Berom, prevalentemente cristiano. Con molta probabilità l'attacco è una ritorsione agli scontri che si registrarono tra le due etnie lo scorso gennaio sempre nel Palteau. La regione è il crocevia obbligato tra il nord a maggioranza musulmano e il sud a maggioranza cristiana. Allora l'esplosione di violenza tra etnie e gruppi religiosi rivali provocò la morte di almeno 400 persone e il ferimento di altre 4mila, per lo più musulmani. L'incrociarsi di vendette e di rappresaglie, tra le due comunità, è stata, negli ultimi dieci anni, causa di continui scontri. Le violenze, interetniche e interreligiose, hanno provocato, dal 2000 ad oggi, migliaia di vittime e altrettanti profughi. Le date più terribili quelle del settembre 2001, quando violenti combattimenti causarono la morte di oltre mille persone e del 2004 quando furono circa 700 i morti in scontri tra musulmani e cristiani Il governo nigeriano ha deciso, per motivi di sicurezza, di dispiegare l'esercito nei vari punti caldi del Paese. Il presidente nigeriano ad interim, Goodluck Jonathan ha messo in stato di massima allerta le forze di sicurezza nella regione, ed ha dato l'ordine di individuare i responsabili delle violenze. Le forze di sicurezza hanno già effettuato 95 arresti, secondo quanto ha riferito il ministro delle Comunicazioni dello stato dell'Altipiano, Dan Majang. Ferdinando Pelliccia
============ I Vostri Commenti
C.Att. Sig. Ferdinando Pellicia
Ringrazio libero reporter per avermi concesso il commento senza la classica registrazione (richiesta dalle testate blasonate e ...ahimè di parte) on line. Di solito quando commento una qualsiasi notizia o articolo mi prendo certe libertà e mi rivolgo non solo ai lettori ma anche ai censori, guardinghi ed attenti , di commenti non favorevoli a certe parti/movimenti politiche.
Fatta la premessa di cui sopra mi permetto di far notare che in Nigeria cosi come nella maggior parte dei paesi islamici sono i cristiani a subire a non avere voce in capitolo e considerati cittadini di serie B. Non aggiungo gli altri soprusi e costrizioni a cui quei poveri "cristi" debbono affrontare per non dilungarmi in discorsi antichi e poco graditi ai nostri benpensanti e volemosebene nostrani ed Europee.
Lo scrivente conosce bene quei paesi dove , tutto sommato in passato e quando l'occidente era piu credibile di adesso ,ha avuto parecchie soddisfazioni umani e materiali. Oggi purtroppo è diverso dobbiamo subire e coprirci di ceneri avendo ancora sulla pelle il marchio di sfruttatori , razzisti e colonizzatori .
Le ricordo uno dei primi articoli delle varie (piu o meno uguali) costituzioni di quei paesi : Din el daoulat heia all'islamiya ... Che significa piu o meno : la religione dello stato è quella islamica. Si deduce quindi che i Cristiani .... Il resto lo potrà intuire