Regionali - Basilicata. Le piaghe della Lucania, inflitte da un sistema politico consociativo, messe a nudo da un candidato alla carica di Governatore atipico. M.C. Allam, sarà l'uomo della provvidenza per i Lucani?
Abbiamo seguito l'appuntamento di Magdi Cristiano Allam in un piccolo centro della Basilicata, Forenza paesino di circa duemila anime, e con grande sorpresa abbiamo notato un importante partecipazione di una delle comunità più avulse dalle strategie e dalle decisione politiche del palazzo Lucano. Grande accoglienza per Magdi Cristiano Allam dalla comunità forenzese, una sala consiliare gremita da una platea di ogni colore politico ha salutato l'intervento del candidato presidente alla regione Basilicata. Giovani, valori e turismo i temi affrontati con onestà e lungimiranza insolita per la comunità lucana messa spalle al muro da un clientelismo e da un assistenzialismo folle. Interrotto a più riprese da vigorosi applausi, l'eurodeputato ha dato la sensazione, pur racchiuso nella sua consueta pacatezza, di poter essere il trascinatore di una realtà depressa e con speranze di ripresa pressoché inesistenti con l'attuale ed epocale sistema politico radicato nella cultura e nelle azioni di eletti ed elettori. Un sistema che Allam denuncia senza mezzi termini e che individua come la vera palla al piede della corsa della Basilicata verso quel futuro sgombro da dubbi auspicato ormai da una grossa fetta del popolo lucano. Non c'è che dire, al momento l'ex vicedirettore del Corriere della Sera sembra avere una marcia in più rispetto al candidato classico di destra e sinistra se non altro per la capacità di coinvolgere nei suoi interventi la gente, quella gente abbandonata dai carrieristi della politica e quella gente costretta "a vendersi l'anima, a barattare la propria dignità di persone" per un posto di lavoro. Una regione, forse la più ricca di risorse dell'intera nazione, col reddito procapite più basso e l'emigrazione ai massimi livelli, secondo Magdi Cristiano Allam, ha bisogno di un rinnovamento profondo della cultura politica per avviarsi verso un futuro di cambiamenti e miglioramenti.