ACQUISTA IL Libro sul Buccaneer «Quel maledetto viaggio nel mare dei pirati. (il prezzo del cartaceo comprende spese di spedizione postale)
NOVITA'
ACQUISTA IL DOSSIER USURA in E-BOOK (NUMERO SPECIALE)€ 13,00 offerta a 10,00 €
NUOVONUMERO
di LiberoReporter. ACQUISTA IL SINGOLO NUMERO in E-BOOK
Sicurezza e giustizia in pericolo
Inserito il 28 gennaio 2008 alle 12:39:00 da LRNews. IT - Attualità
Il Sindacato Polizia Nuova, di fronte alle carenze, diventate ormai croniche di uomini, mezzi, dotazioni, logistica e uomini delle Forze di Polizia e di fronte alle stesse identiche e croniche carenze che la Magistratura soffre, il cittadino sa e vede che l’apparato della sicurezza nazionale e locale, insieme a quello giudiziario, sono in pericolo perchè non riescono più a garantire le condizioni minimali di sicurezza utili a garantire la pace sociale.
Il nuovo Codice di procedura penale stabilisce che, sempre e comunque, le Forze di Polizia sono agli ordini della Magistratura in tutto e per tutto, eccezion fatta per l’Ordine Pubblico; allora, viste le carenze diventate oramai croniche ed irreversibili, l’unica soluzione per garantire quelle condizioni minimali di sicurezza per il cittadino è quella di unificare le strutture per potere garantire quel minimo di sicurezza. Tutto questo deve essere, però, preceduto, da una revisione generale del sistema Italia che vede troppi e pochi soggetti ricchissimi, come i parlamentari, e troppi poveri rappresentati dal cittadino comune costretto a lavorare per mantenere un sistema feudale composto da circa 20.000 famiglie. Visto che tutto gira intorno al cittadino comune, cioè colui che deve essere difeso e tutelato, serve che, a cominciare dal Parlamento, SI ABBATTANO QUESTI ORMAI DELETERI PRIVILEGI e vengano dimezzati gli stipendi dei parlamentari, che questi maturino la pensione come tutti gli altri cittadini, impiegati e pensionati, che non siano esenti dal ticket, che vengano dimezzate le auto blu, che tra i numerosi, ed onerosi per il cittadino, incarichi ne scelgano uno ed uno soltanto venendo pagati anche per quello più caro, che VENGA LORO EFFETTUATO UN PRELIEVO COME AL TEMPO DEL GOVERNO AMATO con un prelievo retroattivo dell’8 x 1000 sugli stipendi ed i conti correnti di tutti i parlamentari ed equiparati e che venga loro sottratto un CONTRIBUTO STRAORDINARIO DI SOLIDARIETA’, del 10%, PER CREARE UN FONDO DI EMERGENZA ed un altro per mantenere l’Italia in Europa. LA POLITICA COMINCI A SACRIFICARSI VERAMENTE PER GARANTIRE SICUREZZA AL CITTADINO DIMOSTRANDOLO NON SOLO A PAROLE MA NEI FATTI PERCHE’ L’ITALIA E IL CITTADINO SOFFRONO ANCHE A CAUSA DELLA TANTO PROMESSA CERTEZZA DELLA PENNA MAI ARRIVATA! E’ ammissibile che alla Camera dei Deputati un barbiere guadagni 12.000,00 Euro al mese come un impiegato che ne guadagna 25.000,00 mentre un poliziotto ed un carabiniere che rischiano la vita per difendere lo Stato, le sue leggi ed il cittadino ne guadagni 1.200 e se, disgraziatamente, muore in servizio manco lo pagano? Il cittadino non ce la fa più reclama sicurezza, certezze, ma con un sistema sicurezza e giustizia allo sfascio, con problemi sociali innalzati all’ennesima potenza, cosa altro si vuole spremere dal cittadino se non la sopraggiunta esasperazione e la cronica disperazione? Cosa possono fare Magistrati e poliziotti in queste condizioni? Urgono provvedimenti urgenti per tutelare e salvaguardare il cittadino, ormai oppresso dalle tasse, dalla micro e macro criminalità, dal terrorismo, dall’immigrazione clandestina che sta mietendo vittime a centinaia dove le carceri scoppiano a causa dell’altissimo e nuovo crimine comunitario e non. Il Sindacato Polizia Nuova reclama, in virtù del fatto che le Forze di Polizia e la Magistratura dovrebbero essere lo scudo di sicurezza per il cittadino, decisioni anche impopolari che possano, anche a costo di perdere qualche voto, aiutare la società a rimanere nei parametri democratici e costituzionali. Segreteria Nazionale PNFI Pasquale Di Maria