ACQUISTA IL Libro sul Buccaneer «Quel maledetto viaggio nel mare dei pirati. (il prezzo del cartaceo comprende spese di spedizione postale)
NOVITA'
ACQUISTA IL DOSSIER USURA in E-BOOK (NUMERO SPECIALE)€ 13,00 offerta a 10,00 €
NUOVONUMERO
di LiberoReporter. ACQUISTA IL SINGOLO NUMERO in E-BOOK
Mobbing: L’incredibile storia di Francesco Di Fiore
Inserito il 02 dicembre 2007 alle 15:16:00 da LRNews. IT - Inchiesta
ViceBrigadiere dell’Arma dei Carabinieri colleziona un serie incredibile di querele: sempre assolto. Una vera e propria storia di mobbing a colpi di denunce.
Francesco Di Fiore è nato a Palermo 43 anni fa e per 25 anni ha servito l’Arma dei Carabinieri e alla cui divisa, nonostante le sue disavventure, tiene ancora oggi e nutre rispetto, anche se è stato congedato, non certo per suo volere. Una casa quella che mi accoglie, quando vado a trovare Di Fiore in Friuli dove vive, che ha un garage e una cantina zeppa di raccoglitori, dove Francesco tiene tutta la documentazione sulle sue traversie: richieste di condanne, denuncie fatte da lui e ricevute, sentenze di ogni tipo, articoli di giornali... Un vero è proprio archivio. Ci sediamo in cucina nella taverna: un caffè, un bicchiere di acqua, e inizia un colloquio durato ben 4 ore... Tutto comincia dieci anni fa: è il 4 novembre del 1997, quando nella caserma dove presta servizio, in seguito ad un avvicendamento arriva un Maresciallo a guidare il reparto operativo. Il sottufficiale da poco arrivato, battibecca con un suo sottoposto e dopo questo litigio verbale, il nuovo comandante, decide di sospendere il Di Fiore da una indagine, sotto copertura, che stava svolgendo per ordine del sottoposto con cui il maresciallo ebbe il diverbio. Di Fiore viene richiamato in caserma e il Maresciallo gli comunica che non deve più occuparsi di quell’indagine. A questo punto, il vicebrigadiere palermitano, chiede spiegazioni del sollevamento dall’incarico al suo superiore, che inizia a scaldarsi alzando la voce e minacciandolo. Di Fiore dopo 17 anni di servizio senza alcuna sbavatura, si becca per quella richiesta 5 giorni di consegna semplice. Francesco, che ha sempre lavorato nei reparti speciali dei Carabinieri, non rimane a guardare: la punizione ingiusta non gli va giù... Continua nel numero di Dicembre 2007 su LiberoReporter in edicola. Liberoreporter Quello che gli altri non dicono.