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Diritto alla Riparabilità degli oggetti. Appello ai naviganti

A breve l’Europarlamento dovrà esprimersi sull’obbligo di riparabilità di alcuni elettrodomestici nell’ambito del Pacchetto per l’economia circolare. Per convincere il Governo Italiano a votare a favore, a settembre scorso Restarters Milano e Giacimenti Urbani hanno lanciato una petizione su Change.org. Nel giro di 2 mesi ha raggiunto  più 76.000 firme. Il giorno 5 dicembre la petizione verrà portata al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, a Roma. Aiutateci a raggiungere 100mila firme e a convincere il Governo italiano a votare per il diritto alla riparabilità, all’’Europarlamento.

Lo straordinario sostegno che la petizione per il “Diritto alla Riparabilità” sta ricevendo su change.org – quasi 75.000 firme in Italia in un mese – manda un chiaro segnale ai politici italiani ed europei: siamo sempre più numerosi a rifiutare la cultura dell’ “usa e getta” e a voler poter riparare e riusare i prodotti che compriamo. Prodotti che nella maggior parte dei casi non sono smontabili, non hanno ricambi disponibili, o hanno ricambi disponibili ma molto cari, e sono sprovvisti di manuali pratici e completi per la loro riparazione.

La raccolta di firme in sostegno alla petizione per il “Diritto alla Riparabilità” è stata aperta in contemporanea nel Regno Unito, in Germania ed in Italia circa un mese fa, per esercitare pressione sui rispettivi governi nazionali – per l’Italia il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa – e sulla Commissione Europea – in particolare il Commissario all’Ambiente Karmenu Vella. Entro la fine dell’anno i governi degli stati membri dell’Unione Europea saranno infatti chiamati a votare il pacchetto di misure noto come “Ecodesign e Requisiti Energetici” (Ecodesign and Energy Labelling Requirements) che obbligherà i produttori di dispositivi elettronici, quali televisioni, schermi, frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, computers, ventole industriali, motori elettrici, trasformatori e compressori, a ridurre il consumo energetico e a garantire, by design, facilità di riparazione e riciclo dei prodotti.

L’analisi delle ultime discussioni in sede europea, realizzata da Coolproducts, indica che la Germania, il Regno Unito e l’Italia stanno facendo opposizione all’approvazione del pacchetto “Ecodesign e Requisiti Energetici”.

Si chiede quindi al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, che il Governo italiano si impegni a votare a favore del pacchetto legislativo UE sull’ecodesign, che sara’ votato al Consiglio dell’Unione Europea dal 10 dicembre. In particolare si chiede che il Governo sostenga le misure che vincolano i produttori di elettrodomestici a fornire pezzi di ricambio per almeno 7 anni, accesso alla documentazione per ripararli e design per la riparabilità’.

Il forte sostegno alla petizione per il “Diritto alla Riparabilità” indica chiaramente che i cittadini italiani la pensano diversamente e, come uno di loro scrive in commento alla petizione: “Riparare e/o migliorare quello che già si possiede è l’unica via per fermare un’immensa catena di sfruttamento ambientale e sociale e per aprire la strada a nuove e vecchie professioni utili

Sergio C

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