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Uragano Michael LIVE: 6 vittime in Florida. Video: devastata Mexico Beach

Aggiornamento 12 ottobre – Dal suo landfall devastante di mercoledì sera in Florida alla sua posizione attuale Michael ha già percorso più di un migliaio di chilometri, durante i quali è transitato su Georgia, South Carolina, North Carolina e Virginia, pronto per rituffarsi in mare sulla costa di Norfolk e Virginia Beach, anche se ormai declassato a tempesta tropicale. Nel suo tragitto ha provocato ingenti danni e sei vittime in Florida, anche se con il passare delle ore ha perso progressivamente intensità. Soprattutto sulla costa della Florida affacciata al Golfo del Messico, dove ha impattato quando rientrava nella categoria 4 con venti ben oltre i 200km/h e un carico di pioggia eccezionale.

Quasi rasa al suolo Mexico Beach, dove ora è tornato il sereno ed è possibile quantificare i danni. Le immagini che giungono dall’alto fanno impressione e si commentano da sole:

(fonte e dati: 3bmeteo.com)

Aggiornamento – 11 ottobre – E’ avvenuto nella serata di mercoledì il landfall dell’uragano Michael sulle coste della Florida settentrionale. Rientrando nella categoria 4 ha impattato con venti fino a 240km/h e piogge torrenziali che hanno messo in ginocchio le zone affacciate al Golfo del Messico comprese tra Panama City e Steinhatchee e provocato due vittime, una delle quali colpita dalla caduta di un albero sradicato dalle impressionanti raffiche di vento, mentre il livello dell’acqua è salito in alcune aree anche di due metri.

La notizia della prima ora – L’uragano Michael spaventa gli Stati Uniti. Dalle calde acque del Messico ora si sta dirigendo verso la costa, lambendo Florida e Georgia e toccherà terreno verso le 14 di oggi (le 209 in Italia), dove sono previste raffiche a quasi 240 km/h. Poi si sposterà in Alabama e Carolina Sud e Nord. Potrebbe avere conseguenze catastrofiche.

La traiettoria prevista dell'uragano Michael
La traiettoria prevista dell’uragano Michael

L’arrivo dell’uragano Michael sulle acque calde del Golfo Del Messico ne ha caratterizzato l’immediato upgrade, ora la tempesta ha raggiunto la categoria 4 ed è accompagnata da venti che soffiano fino a 240km/h. Il suo landfall è atteso nel pomeriggio di oggi ( le 2 pm ora locale, le 20.00 in Italia) sulla costa della Florida, potrebbe colpire la città di Panama City che conta circa 40mila abitanti ma gli ordini di evacuazione riguardano almeno 22 contee. Massima allerta anche in Alabama e Georgia.  8.5 milioni di persone saranno in pericolo.

Dopo l’uragano Katrina dell’Agosto 2015, Michael si attesta come il più pericoloso Uragano ad aver raggiunto ala costa della Florida in 13 anni. A scopo precauzionale all’incirca 300km di costa sono stati interessati da immediati ordini di evacuazione, da Destin, in Florida, ad Apalachee Bay . Il suo impatto potrebbe essere catastrofico, il pericolo maggiore sono i fortissimi venti e le intense precipitazioni ma non è trascurabile l’effetto che la bassa pressione avrà sull’innalzamento del livello marino, tutta la costa è piatta e le mareggiate consentiranno al mare di penetrare all’interno. Il Litorale non è preparato per una simile evenienza.

Massima allerta anche per gli stati dell’Alabama e della Georgia, se l’ingresso di Michael sulla terraferma ne comporterà l’immediato downgrade fino a tempesta tropicale, resta comunque il pericolo legato alle forti precipitazioni che lo accompagneranno. Previsti allagamenti e alluvioni lampo su vasta scala tra Dothan, Albany, Valdosta.

 

L'uragano Micheal visto dall'occhio dei nostri satelliti
L’uragano Micheal visto dall’occhio dei nostri satelliti

(fonte e dati: 3bmeteo.com)

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