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Crimea: 18 persone uccise in college, no attacco terroristico ma autore è uno studente

NOTIZIA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO LIVE – Una forte e potente esplosione ha fatto esplodere parte dell’edificio di un college a Kerch in Crimea, uccidendo almeno tredici persone e ferendone altre 50. Inizialmente si era sparsa la notizia che potesse trattarsi un’esplosione per una perdita di gas, ma via via che passavano i minuti risultava chiare che la deflagrazione fosse dovuta a un ordigno esplosivo. Come accade sempre in questi casi, le notizie che arrivano sono frammentarie e varia di momento in momento. Immediate le operazione di soccorso, con parecchie ambulanze presenti in zona. Le vittime sono quasi tutti studenti di medicina che si trovavano all’interno del college. Una fonte ancora non confermata, ha dichiarato che dopo l’esplosione, alcune uomini hanno iniziato a sparare contro gli studenti che stavano scappando. Mosca ha già inviato sul posto la squadra antiterrorismo. Pare che non sia soltanto stata una l’esplosione, ma è ancora presto per fare un’analisi accurata di quanto accaduto. Kerch è considerata una delle città più antiche del Crimea ed è nella punta più orientale della penisola omonima. (ore 13:05)

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE

15,00 – Dopo aver analizzato bene i video di sorveglianza, gli investigatori sono giunti alla conclusione che non si è trattato di un attacco terroristico e che le esplosioni non hanno a che fare la morte dei ragazzi del college. Le vittime sono ora 18 e l’autore della sparatoria è uno studente di 22 anni. Sembra smetita la voce che vi fossero più persone armate, ma sono questo studente “anziano” che successivamente si è tolto la vita, suicidandosi.

14,40 – Per l’unità antiterrorismo russo, non vi sono dubbi che si tratti di un attentato terroristico: analizzando a caldo i resti dell’ordigno, gli artificieri hanno dichiarato che la bomba è di tipo artigianale era pieno di frammenti metallici. Si stanno vagliando le telecamere a circuito chiuso presenti nell’istituto. Alcuni testimoni parlano di persone con passamontagna che sparavano sugli studenti, ma le autorità non hanno ancora confermato questa notizia. La maggioranza delle vittime è minorenne.

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