LiberoReporter

Penisola coreana: Kim e Moon trovano la quadra, prove di “riunificazione”

I nostri due paesi hanno accettato di rimuovere tutti i pericoli che possono portare alla guerra nella Penisola“: con queste parole il presidente sud-coreano Moon Jae-in, ha sintetizzato l’incontro e l’accordo storico raggiunto con il leader del regno eremita, il nord-coreano Kim Jong-un, all’indomani di una due giorni di serrati colloqui avuti a Pyongyang, la capitale della Corea del Nord. Si va verso una totale normalizzazione dei rapporti tra i due paesi, ricordiamo divisi all’altezza più o meno del 38° parallelo: saranno ricollegati il nord con il sud attraverso la ferrovia, sarà consentito il ricongiungimento delle famiglie separate dalla guerra e ci sarà una cooperazione in campo sanitario. Kim Jong-un si è impegnato a smantellare in modo permanente la base missilistica di Dongchang-ri, sulla costa occidentale, a chiudere Yongbyon, principale centro di studi nucleari del regno eremita. Dalla denuclearizzazione allo sport: Seul e Pyongyang presenteranno congiuntamente la richiesta per ospitare le Olimpiadi del 2032. Il prossimo incontro tra i due leader, molto probabilmente si terrà a Seul: Kim ricambierà la visita di Moon avvenuta nella capitale nordcoreana, volando in quella sudcoreana.

RELATED ARTICLES

Back to Top

Pin It on Pinterest

Share This

Condividi - Share This

Condividi questo post con i tuoi amici - Share this post with your friends