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Presidenza italiana IAI e strategia UE per la Regione Adriatico Ionica

Iniziativa ADRIATICO - IONICA

Iniziativa ADRIATICO – IONICA

Presidenza italiana di turno della IAI (Iniziativa Adriatico-Ionica) e della EUSAIR.

Dal 1 giugno 2017 l’Italia ha assunto la Presidenza di turno dell’Iniziativa Adriatico Ionica e della Strategia UE per la Regione Adriatico Ionica (EUSAIR) che si concluderà  con la riunione ministeriale e con il Forum EUSAIR del 24-25 maggio 2018 a Catania.

L’Iniziativa Adriatico-Ionica (IAI) è un foro di dialogo politico nato ad Ancona nel maggio 2000. Ha attualmente 8 Paesi membri: Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Serbia, Slovenia. Dal giugno 2008 opera ad Ancona, su decisione dei Governi degli 8 Paesi membri dell’Iniziativa, un Segretariato Permanente, che è guidato dall’Amb. Castellaneta e riceve il sostegno della Regione Marche, del Comune di Ancona, dell’Università  Politecnica delle Marche, della Camera di Commercio di Ancona e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, attraverso la ‘Fondazione Segretariato Permanente dell’Iniziativa Adriatico-Ionica (IAI)’ istituita ad Ancona nel dicembre 2010.

L’Organo decisionale dell’Iniziativa Adriatico Ionica è  il Consiglio dei Ministri degli Esteri, che si riunisce annualmente. La IAI consta altresì di una dimensione parlamentare, strutturata in Conferenze dei Presidenti dei Parlamenti e Delegazioni parlamentari ad hoc.

Negli ultimi anni la IAI ha consolidato la propria proiezione sia in chiave intergovernativa, sia per quanto riguarda il percorso europeo dei Paesi IAI non-UE. Essa svolge un ruolo di ancoraggio intergovernativo per la ‘Strategia UE per la Regione Adriatico-Ionica’, tradottosi in un contributo di primo piano esercitato nell’elaborazione della Strategia stessa e nella sua adozione da parte del Consiglio Europeo, il 24 ottobre 2014, nel corso del Semestre italiano del Consiglio dell’Unione Europea.

Promossa dall’Italia fin dal 2010, la Strategia UE per la Regione Adriatico-Ionica riunisce gli 8 Paesi (4 UE: Italia, Slovenia, Grecia, Croazia; e 4 non UE: Albania, Serbia, Bosnia-Erzegovina e Montenegro), gli stessi membri dell’Iniziativa adriatico-ionica (IAI).

La Strategia ha un forte significato politico per i Paesi coinvolti e per la stessa UE: pur non prevedendo fondi dedicati o Istituzioni aggiuntive, essa ha la finalità  di mettere a sistema le risorse disponibili (a livello europeo, nazionale e regionale) fornendo un impulso sia al percorso di integrazione europea dei Balcani (favorendone la collaborazione su politiche convergenti), sia ad un migliore utilizzo dei fondi comunitari e nazionali. I settori prioritari della Strategia sono quattro: pesca e blue economy, infrastrutture ed energia, ambiente, attrattività  (turismo e cultura).

La Strategia è nella fase di attuazione, ed è caratterizzata da un sistema di governance articolato e complesso. L’Italia è fortemente impegnata nell’identificazione di alcuni progetti prioritari (in particolare nel settore dell’energia e dei trasporti) e nell’identificazione dei fondi necessari alla loro realizzazione. La Presidenza italiana della IAI e della Strategia, prevede – oltre ad una serie di riunioni ed eventi che si concluderanno con la riunione ministeriale di Catania il 24-25 maggio – in particolare: il rafforzamento dell’ownership dei partecipanti ad EUSAIR, il rafforzamento del settore strategico dell’interconnettività , un dialogo ed una possibile armonizzazione di EUSAIR con gli altri programmi nazionali ed europei di coesione territoriale e con i fondi strutturali UE, un miglioramento del sistema di governance della Strategia e un’attenzione alla gestione del fenomeno migratorio.

La Strategia trae beneficio dall’esperienza di oltre un decennio nell’ambito dell’iniziativa intergovernativa adriatico ionica, già  capace di creare forti legami tra i paesi partecipanti e spin-off di collaborazione regionale tra città , camere di commercio e università . La IAI, oltre a sviluppare specifiche attività  progettuali in diversi campi di cooperazione (turismo, ambiente, istruzione, cultura) rappresenta un punto di riferimento per la società  civile che opera e lavora nella regione Adriatico Ionica. E svolge in proposito una funzione di costante coordinamento con le autorità  locali e con i network ed i fora adriatico-ionici (Forum delle Camere di Commercio; Forum delle Città; UniAdrion-Network Universitario).

Ulteriori informazioni sulla IAI sono disponibili al seguente link: www.aii-ps.org

Ulteriori informazioni sulla Strategia EUSAIR sono disponibili al seguente link: http://www.adriatic-ionian.eu/

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