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Spreco energetico, come ridurlo al minimo

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Lo spreco, in Italia, è all’ordine del giorno. Soprattutto per quanto concerne il consumo di energia elettrica, di acqua e di tutte quelle risorse naturali ed energetiche che il pianeta ci mette a disposizione, ma che non sono certamente eterne. Da questo punto di vista, dunque, la necessità è quella di ridurre gli sprechi in casa quanto prima, per dare una mano alla natura e per andare incontro ad un consumo che sia realmente eco-sostenibile. Anche voi vorreste limare alcuni atteggiamenti che vi portano ad un sovra-consumo di energia, per diventare dei cittadini sostenibili e per abbassare nettamente il costo della vostra bolletta? Vediamo alcuni consigli.

Ridurre gli sprechi: intervenire sugli elettrodomestici

I principali “imputati” per lo spreco energetico sono ovviamente gli elettrodomestici, che sono sempre più potenti e diffusi in tutte le abitazioni. Oltre a limitare l’uso a quelli realmente indispensabili, bisognerebbe anche pensare a procurarsene di efficienti, controllando sempre la classe energetica e facendo una stima dell’energia necessaria all’utilizzo. Raccogliere queste informazioni può essere a volte complicato quando ci si reca in uno store fisico, ma è molto più semplice quando lo si fa online: su e-commerce come Monclick, ad esempio, esistono schede dettagliate per ogni tipo di elettrodomestico, che consentono di valutare in modo appropriato tutte le informazioni riguardanti il consumo energetico.

Fare attenzione ai piccoli elettrodomestici e alle lampade

Nonostante siano spesso gli elettrodomestici più grandi a causare gli sprechi di energia più ingenti, di certo partecipano a questo festival dello spreco anche quelli piccoli. Anzi, sono proprio loro che passano inosservati, e che ci spingono a credere che i consumi non siano poi tanto eccessivi: si tratta di un grave errore che poi pagherete in bolletta, soprattutto se sottovaluterete il consumo delle stufette elettriche. Inoltre, va fatta una doverosa precisazione anche per le lampade: assicuratevi di sostituire le lampadine ad alto consumo con lampadine a basso consumo, come ad esempio quelle a LED. Risparmierete fino al 45% della spesa relativa alla luce.

Un consumo sostenibile parte dal risparmio idrico

Quando si parla di sprechi energetici, ecco che l’acqua diventa una risorsa importantissima che, purtroppo, balza in cima alla classifica dei consumi superflui. Come risparmiare acqua? Innanzitutto accertatevi di chiudere sempre i rubinetti, anche quando fate operazioni come la pulizia dei denti o dei piatti, oppure quando vi fate la barba. Inoltre, noi consigliamo sempre di ridurre il numero dei bagni in vasca al minimo, dato l’enorme consumo di acqua che essi comportano: provate ad aumentare il numero delle docce, e non fatele mai durare più di 6 minuti circa.

Proteggere la temperatura degli ambienti domestici

Se siete in fase di ristrutturazione, approfittatene anche per apportare delle migliorie energetiche alla vostra casa: oltre a sostituire le tubature e la caldaia, potreste anche installare gli infissi termo-protettivi e isolare termicamente tetto e pareti. In questo modo non solo potrete sfruttare gli incentivi fiscali degli eco-bonus, ma anche proteggere i vostri ambienti domestici dalle pericolose (e costose) fughe di calore. Vedrete che la spesa di queste componenti si ripagherà molto velocemente in termini di risparmio sui consumi.

 

(AS)


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