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Bottiglia incastrata nella ruota dell’auto: il trucco dei ladri per farti scendere dalla macchina
Una semplice bottiglia di plastica può diventare uno strumento utilizzato dai ladri per attirare l’attenzione del conducente e convincerlo a scendere dall’auto. Le segnalazioni del metodo stanno circolando sui social in diversi Paesi europei
Una bottiglia di plastica incastrata vicino alla ruota dell’auto può sembrare un dettaglio insignificante, ma secondo diverse segnalazioni che stanno circolando sui social potrebbe essere utilizzata dai ladri per mettere in atto un furto.
Il metodo è semplice e punta soprattutto sulla reazione istintiva di chi si trova alla guida. La bottiglia viene sistemata tra lo pneumatico e il passaruota, generalmente in modo che il conducente non possa accorgersi della sua presenza prima di mettersi in movimento.
I ladri possono approfittare soprattutto dei parcheggi dei centri commerciali o di altre aree in cui gli automobilisti sono spesso distratti, hanno fretta o stanno caricando e scaricando borse e bagagli.
Il rumore e la reazione del conducente
La tecnica sfrutta ciò che accade quando l’auto comincia a muoversi.
La bottiglia, schiacciata dalla rotazione dello pneumatico, produce un rumore insolito. Il conducente può pensare che ci sia un problema alla ruota, una gomma a terra o un guasto meccanico e decidere quindi di fermarsi per controllare.
È proprio questo il momento che i ladri cercherebbero di sfruttare.
L’automobilista scende dalla vettura per capire da dove provenga il rumore e, lasciando eventualmente la portiera aperta e il motore acceso, si allontana di qualche passo per controllare la ruota.
Il conducente scende e il ladro entra in azione
Secondo le testimonianze relative a questa tecnica, il ladro può approfittare di quei pochi secondi per entrare nell’auto e portarla via.
In altri casi, invece, la distrazione può essere sfruttata per rubare gli oggetti lasciati all’interno dell’abitacolo. Borse, zaini e altri beni possono diventare un facile obiettivo se il conducente lascia la vettura incustodita mentre controlla la ruota.
Il sistema non richiederebbe quindi alcuna effrazione: il punto centrale della tecnica è proprio convincere il proprietario ad aprire e lasciare spontaneamente l’auto.
La bottiglia viene nascosta in un punto poco visibile
Le segnalazioni indicano soprattutto la ruota posteriore dal lato del passeggero, una posizione che può essere difficile da vedere per chi sale in macchina dal lato del conducente.
Prima di partire, infatti, non tutti controllano l’intero perimetro dell’auto. Una bottiglia posizionata dietro una ruota può quindi passare inosservata.
Soltanto quando la vettura comincia a muoversi la plastica viene compressa contro lo pneumatico e inizia a produrre il rumore che dovrebbe attirare l’attenzione del conducente.
Cosa fare se si nota qualcosa di strano
La presenza di una bottiglia vicino a una ruota non significa automaticamente che sia in corso un tentativo di furto. Tuttavia, se si nota un oggetto incastrato nello pneumatico o nel passaruota, è prudente non ignorarlo.
La cosa più importante è evitare di scendere impulsivamente dall’auto in un luogo isolato o lasciando la vettura incustodita e con le chiavi inserite.
Se il rumore compare subito dopo la partenza e sembra provenire da una ruota, è meglio fermarsi in un luogo sicuro e illuminato, bloccare l’auto e verificare la situazione con cautela. In presenza di qualcosa di sospetto o di persone che si avvicinano alla vettura, è preferibile non affrontarle direttamente e chiedere aiuto alle forze dell’ordine.
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(con fonte AdnKronos)
