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Scontro Tornado: accertato guasto tecnico al sistema di navigazione. Piloti degli eroi

Tornado_del_6º_StormoSi comincia ad aprire una finestra sulla vicenda riguardante lo scontro tra due Tornado dell’Aeronautica Militare italiana. Sembra che un importante anomalia sia all’origine dell’incidente. Probabilmente i due cacciabombardieri abbiano avuto un guasto al sistema di navigazione. I due Jet si sono scontrati in volo lo scorso martedì pomeriggio nei cieli dell’ascolano. Entrambi gli equipaggi, si presume, abbiano perso la vita nell’incidente. Si tratta di 4 capitani,   il pilota Alessandro Dotto e il  navigatore Giuseppe Palminteri , e il  pilota Mariangela Valentini e il navigatore Paolo Piero Franzese. I due aerei al momento dello scontro pare fossero impegnati in un volo di trasferimento per raggiungere l’area in cui dovevano addestrarsi. Non volavano nemmeno in formazione perché così è nei voli di trasferimento. Si sarebbero poi riuniti nel momento in cui sarebbero giunti a destinazione. L’ipotesi è che si successo un guasto tecnico: potrebbe essere andato in tilt il sistema di computer  di bordo denominato ‘ sistema di navigazione inerziale. Si tratta di un ausilio alla navigazione che utilizza un pc  e dei sensori  di moto per tracciare la posizione,  l’orientamento  e la velocità (direzione, verso e modulo) di un aeromobile senza la necessità di riferimenti esterni. Ad andare in tilt potrebbe essere stata la Piattaforma inerziale del sistema su cui sono sistemati gli accelerometri lineari.
Normalmente sulla piattaforma ci sono anche due giroscopi. Questo sistema consente di misurare direttamente ai cuscinetti della sospensione cardanica gli angoli di rollio, imbardata e beccheggio del velivolo. Il grande svantaggio di questo schema è però, quello di impiegare molte parti meccaniche costose di precisione. Questo schema è dotato di parti in movimento che possono usurarsi o incepparsi, ed è quindi vulnerabile. Importante è quindi il ricorso a ricambi originali e nuovi. A volte in alcuni casi si ricorre a pezzi di ricambio recuperati da altri aerei ormai in disuso. Quindi potrebbe essere spiegato il fatto che i due Tornado volassero in maniera anomala, fuori rotta e non alla quota di volo assegnata. In quel momento l’ipotesi è che i piloti stavano volando a vista perché ormai non disponevano più di un sistema di navigazione. Stavano valutando a vista altezza, rotta. e distanza, insomma tutto quello che in genere fa il computer di bordo.  Cercavano di disimpegnarsi, ma non ci sono riusciti e alla fine si sono trovati sulla stessa traettoria ed è avvenuto il tragico incidente.  Un incidente che poteva essere ancora più tragico. Infatti, secondo le prime indiscrezioni i piloti sono stati degli eroi in quanto hanno tenuto i due Tornado in volo impedendo che potessero cadere su un centro abitato e provocare vittime tra i civili.

Ferdinando Pelliccia

 

 

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