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11° ASIMOTOSHOW 2012

L’ASIMOTOSHOW  numero 11 ha mosso i primi passi a Varano all’autodromo Riccardo Paletti con le verifiche e i primi giri di pista delle quindici batterie che dalle 14.00 hanno visto scendere in pista i 600 centauri  provenienti da tutta Europa

Oggi a Varano sul paddock si sentono molte lingue sono infatti presenti piloti francesi, svizzeri, tedeschi, austriaci, sloveni, slovacchi, inglesi, irlandesi, spagnoli, belgi, olandesi e venezuelani, tutti però in grado di capirsi e comunicare, grazie all’amore per le due ruote che genera una specie di “esperanto m otociclistico”.

Ci sono quest’anno molte new entry con nuove e sconosciutemarche francesi e britanniche,  oltre alla  monoposto a ruote scoperte  con motore Lambretta  125cc prodotta dalla Comerio di Busto Arsizio. Si tratta di una vera piccola auto non di un giocattolo. Infatti all’ esordio il 29 marzo 1950 a Monza in un intervallo della Coppa Inter Europa, alcuni esemplari di questa vetturetta disputarono una corsa su un mini circuito guidate da giovanissimi piloti e il vincitore stabilì una media sul giro di 50 km/h!  Ne furono costruite 12 quella che girerà a Varano è una delle pochissime sopravvissute.

In esposizione una storica Vincent con la quale un pilota piacentino Gino Cavanna stabilì negli anni intorno al 1950 una serie di record sull’ autostrada del Sole, ancora chiusa al traffico. La moto estremamente potente veniva utilizzata anche per turismo e i piacentini sentendone il rombo, si chiedevano “ dove va oggi Cavanna? ”.

In apertura del paddock un’impressionante serie di altre lucenti Vincent con accanto alle Rudge giunte da tutta Europa grazie al Club Internazionale britannico.

Passeggiando tra gli stand dei club si incontrano personaggi  sorprendenti come  Mauro Garino chirurgo alle Molinette di Torino che alterna il bisturi alla manetta del gas e che scende in pista  in sella ad una Bultaco 360, ed è coautore di un volume dal titolo “Due ruote sotto la Mole “ sulla storia delle moto torinesi dell’inizio del secolo scorso!

Tra le moto da sogno una Honda RS 500 3 cilindri del 1983 ex Wayne Gardner poi diventato campione del mondo nel 1987. Una rarissima BMW 1954 la 600 R68 considerata la moto più veloce della marca bavarese capace di 160 km/h.  sono questi solo alcuni esemplari colti a volo tra i 1000 gioielli esposti.

I visitatori potranno ammirare, con ingresso libero, in un solo colpo un vero museo all’aria aperta, che vede raccolti gli esemplari migliori di centinaia di collezioni private.

Domani 12 maggio,  alla 12.15 in programma  la presentazione dell’importante  volume di Sandro Colombo “ Le Moto della Bianchi” edito dall’ASI e alle 13.00 la sfilata delle 25  moto militari guidate da personaggi in divisa.

Per chi verrà a Varano domani e domenica non mancheranno le emozioni e la possibilità di incontrare  grandi piloti del passato e vederli in pista a dare spettacolo.

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